Cronaca - 11 maggio 2021, 12:22

Accampamento abusivo rom in corso Salvemini, 300 torinesi: "Sgomberatelo"

Nell’area verde compresa tra via Rubino e via Guido Reni sono presenti circa una decina di camper e furgoni

L'ex campo rom di corso Tazzoli

L'ex campo rom di corso Tazzoli

Sgomberate l’accampamento abusivo rom in corso Salvemini. E’ questa la richiesta di oltre 300 torinesi che questa mattina, tramite un Diritto di Tribuna, chiedono l’intervento dell’amministrazione per “ripristinare le condizioni di sicurezza, legalità e decoro a Mirafiori nord”.

Nell’area verde compresa tra via Rubino e via Guido Reni sono presenti circa una decina di camper e furgoni, dove vivono in precarie condizioni sanitarie ed igieniche numerose persone. Un tema già oggetto di un’interpellanza presentata a fine aprile dai Moderati in Circoscrizione 2, che segnalava “schiamazzi”“rom sorpresi a sorpresi a scavalcare cancelli per servirsi nei bidoni della spazzatura delle case del compendio Città Giardino e corso G. Salvemini”.

Un problema, quello degli accampamenti abusivi a Mirafiori, che si trascina da tempo, come ricordano i firmatari. “Nell’estate del 2019 – hanno spiegato - dopo a seguito lo sgombero dei giardini “Ferruccio Novo” di corso Cosenza, un gruppo si è spostato prima in corso Tazzoli e successivamente in corso Salvemini nel tratto compreso fra le vie Rubino e Guido Reni dove ha occupato anche un alloggio all’interno di un palazzo IACP”. Da quel momento i residenti hanno segnalato più volte i disagi e la difficoltà di convivenza con i rom.

"Chiedo ancora una volta che la normativa regionale sui sequestri di camper e roulotte sia applicata fino in fondo. Limitarsi alle sole diffide è una scelta politica. L'intero iter sia applicato nella sua interezza: intimidazioni nei confronti dei residenti, furti, allacciamenti non autorizzati alle utenze sono tutti elementi che non possiamo più tollerare", ha dichiarato il capogruppo dei Moderati Silvio Magliano.

Cinzia Gatti

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU