Economia e lavoro - 22 luglio 2021, 17:10

Pnrr, il Piemonte sorride: in arrivo 260 milioni di euro per 20 progetti di riqualificazione

Sostegno all’inclusione sociale, riduzione del disagio abitativo e riqualificazione dei centri urbani le aree tematiche toccate. Il presidente Cirio: “Sono le prime importanti risorse che premiano il lavoro di squadra fatto dalla Regione insieme al territorio”

Pnrr, il Piemonte sorride: in arrivo 260 milioni di euro per 20 progetti di riqualificazione

Alberto Cirio - presidente Regione Piemonte

Sono 20, per un importo complessivo di oltre 260 milioni di euro, le proposte riguardanti il Piemonte ammesse al Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQua) del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibili, finanziato con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. 

La Regione ha agevolato il processo di candidatura dei territori vagliando preventivamente l'impianto del PinQuA con la programmazione regionale dell’edilizia sociale e offrendo una cornice di riferimento. Con alcune realtà, collocatesi proficuamente in graduatoria (Città metropolitana di Torino, Vercelli, Cuneo e Verbania) il supporto alla verifica della coerenza delle candidature è stato più approfondito, su richiesta dei territori stessi. La maggior parte si sono avvalse della  collaborazione delle Agenzie territoriali per la Casa del Nord, Centro e Sud Piemonte.

Iniziamo a mettere a frutto il grosso lavoro di coordinamento avviato in primavera sui fondi del PNRR - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Accanto al censimento e alla raccolta dei progetti del territorio la Regione ha dato anche supporto alle istruttorie attraverso i propri uffici. Un metodo di lavoro vincente che oggi viene premiato dal Governo e per il quale va il plauso anche al grande lavoro fatto dai Comuni di Cuneo e Vercelli, considerati tra i progetti migliori d’Italia, ma anche a tutti gli altri sindaci e amministrazioni locali. Avanti così adesso negli altri settori e per i progetti che coinvolgono i piccoli e medi comuni del nostro Piemonte”.

Tra i 14 interventi classificati “di eccellenza” due sono piemontesi: quello del Comune di Cuneo per l’aumento dell’accessibilità e la rigenerazione del tessuto urbano anche attraverso la realizzazione di residenze per giovani, anziani e famiglie fragili (15 milioni) e quello del Comune di Vercelli per la rigenerazione urbana nel centro storico, sul lungofiume e il territorio agricolo (15 milioni).

A questi si aggiungono un altro progetto del Comune di Cuneo del valore di 11,1 milioni e altri due del Comune di Vercelli, uno del valore di 11 milioni e l’altro di 15.   

Finanziati anche i Comuni di Alessandria (due progetti per 28,6 milioni), Asti (due progetti per 23,6 milioni), Novara (tre progetti per 38,5 milioni) e Verbania (due progetti da 14,2 milioni per il Quartiere dei Legami). 

Nella graduatoria sono inseriti anche tre progetti presentati dalla Città Metropolitana di Torino (45 milioni per gli interventi riguardanti i Comuni di Moncalieri, Nichelino, Beinasco, Trofarello, La Loggia, Chieri, Piobesi, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Settimo, San Mauro, Venaria e Foglizzo) e altri tre presentati dal Comune di Torino (43,7 milioni complessivi per la riqualificazione in zona Porta Palazzo, Vallette e corso Racconigi).

"Dobbiamo dire al Presidente Cirio che i fondi ottenuti dai comuni piemontesi per i progetti di riqualificazione urbana non dipendono affatto dalla regia regionale, che infatti non c’è stata. I progetti sono stati selezionati sulla base di criteri individuati a livello nazionale" affermano Raffaele Gallo, presidente Gruppo consiliare Partito democratico e Paolo Furia, segretario regionale Partito democratico.

"Il complessivo buon successo dei comuni piemontesi dimostra la presenza di una solida tradizione amministrativa che andrà messa a sistema per non perdere le occasioni rappresentate dal PNRR e dai prossimi Fondi Europei. Risalta l’assenza di progetti della Città di Biella, unico capoluogo di provincia piemontese non presente in graduatoria, nonostante l’abbondante presenza di aree dismesse. Come Partito Democratico siamo poi molto felici che il progetto della Città di Cuneo compaia tra i migliori in Italia" concludono i due dem.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU