Cultura e spettacoli - 12 dicembre 2021, 09:46

Idee regalo / parte 2: ALI di Donna

Nove scrittrici dall'Italia e non solo si sono connesse, attirate e innamorate l’una dell’altra grazie alla devozione verso la Poesia. Questo è il risultato

La copertina del libro, raffigurante l'opera "La solitudine del poeta" del pittore Giovanni Masuno

La copertina del libro, raffigurante l'opera "La solitudine del poeta" del pittore Giovanni Masuno

Buona domenica, miei adorati #poetrylovers!

Spero vi siate svegliati, in questa fredda mattina dicembrina, arzilli e pimpanti come me; bevuto il caffè? E la fetta di panettone/pandoro, irrinunciabile colazione del mese (nel mio caso, anche di tutti quelli successivi!)?

Non c’è che dire, tra super green pass e corse agli acquisti, siamo arrivati a metà dicembre senza neppure rendercene conto. Come sempre! Che non sia meglio così, in fondo, vivere le giornate con quell’adrenalinica fretta – mitigata dalla serenità e dal calore di una ritrovata ma equilibrata socialità – che ci permette di “planare” sulla vita come piume, senza percepire l’inesorabile scorrere del tempo?

Chissà, forse.

Ma bando alle ciance, che se comincio a divagare è la fine e il redattore mi sgrida. Quest’oggi, come promesso, vorrei raccontarvi di un secondo progetto letterario e consigliarvi, perciò, un secondo perfetto dono natalizio chiudendo così il doppio appuntamento con la sottorubrica “Idee regalo”.

Dopo i Puzzle Poetici – esperimento corale dei Poeti Emozionali - ci tengo non sapete quanto a dare il giusto spazio e la meritata attenzione a un altro gruppo di artisti. Pardon, ARTISTE.

Già, perché questa volta alla regia del libro di cui sto per parlarvi, “ALI, Poesie da Donna a Donna”, troviamo la passione e l’esuberante genuinità del Circolo delle Poetesse, cenacolo tutto al femminile nato durante il lockdown (che si è dimostrato nuovamente un vero e proprio laboratorio di cultura), da un’idea di condivisione e aggregazione, solidarietà e bellezza. Nove scrittrici dall'Italia e non solo – che nomino con immenso piacere: Angiulli Simona (Puglia), Catarci Melissa (Lazio), Cosi Maria Teresa (Puglia), Finocchiaro Johanna (Piemonte), Fiorita Clara (Lombardia), Manara Alessandra (Lombardia), Marcuccilli Rossana (Lazio), Piazza Ilaria (direttamente da Parigi!), Salvatelli Alessia (Marche) – si sono connesse, attirate e innamorate l’una dell’altra grazie alla devozione verso la Poesia e, virtualmente, alla pagina Instagram omonima. Nessuna scelta: istinto. Un imprinting umano del tutto inaspettato e profondo, al punto da sconvolgere le stesse componenti, causa ed effetto di rapporti di amicizia puri e veri – senza invidie, senza giudizi (ammettiamolo: cosa rara tra donne, ma a questo dedicherò un breve focus più avanti) sfociato in collaborazioni artistiche di grande valore.

Legate a doppio filo nell'Amicizia e nell'amore per l’Arte, concepita come il più elevato ideale e fine dell’esistenza e lontana da qualsiasi dinamica relazionale marcia, queste nove donne (con un’età compresa tra i 25 e i 48 anni) - madri, mogli, single, figlie, lavoratrici, artiste, imprenditrici, sorelle, editor, contabili, ambientaliste, volontarie, operatrici sanitarie, divorziate, emigrate - compongono un microcosmo tanto vasto di esperienze e personalità quanto allineato. Anime all’unisono, in circolo appunto, compagne di viaggio in un percorso autosufficiente che si apre e si chiude sotto l’ombra protettiva della poesia.

Trovate assurdo tante voci e background possano convivere serenamente? Eccoci dunque approdare al piccolo approfondimento anticipato poc’anzi.

Perché la solidarietà femminile, ancor oggi e nonostante le meravigliose collaborazioni umano-creative che sempre più vanno formandosi, suscita incredulità se non riluttanza? Come se, sotto sotto, dovesse per forza nascondere doppi fini, opportunismo, falsità e affetto di sola facciata; insomma, come se non potesse davvero esistere? Per quale motivo sembra essere un concetto tanto astruso e slegato dall’onestà dei sentimenti?

A questo riguardo, uno studio del 2018 condotto dall’università dell’Arizona con a capo la ricercatrice Allison Gabriel, dopo aver osservato sul campo differenti modalità relazionali, ha elaborato la teoria secondo cui una buona fetta di questa eccessiva tendenza alla rivalità tra donne dipenderebbe dagli strascichi delle società patriarcali di provenienza. In poche parole? Abituate sin dall'infanzia e da tempi immemori a doversi sudare ogni più piccola conquista, a tirare fuori le unghie per ottenere il riconoscimento delle proprie capacità, minate nell'autostima poichè costrette a dimostrare continuamente di meritare lo stesso trattamento di un uomo, relegate per secoli al ruolo di "protezione e preservazione del focolare" e "bella ma possibilmente silenziosa presenza", le situazioni di socialità diventano il terreno ideale per un atavico istinto alla difesa, ormai parte del patrimonio genetico e, ahimé, di natura irrazionale: non è infatti necessaria una minaccia reale per innescarlo. Un processo involontario, insomma, come il respiro e il battito del cuore.

Inutile dire che le poetesse del Circolo non sono portatrici nè sane nè malate di questo virus e altrettanto istintivamente si sostengono, s'incoraggiano, si vogliono bene e sono sinceramente fiere l'una dell'altra. Tutto vero: potete crederci, scettici di ognidove!

Cogliendo l'argomento dello studio americano al balzo, concludo l'articolo con il particolare più importante, quello che contraddistingue ognuna delle nove scrittrici: giorno dopo giorno Alessandra, Alessia, Clara, Ilaria, Johanna, Maria Teresa, Melissa, Rossella e Simona s'impegnano a dar risalto e spazio alla sensibilità femminile, espressa nelle varie forme dell'arte (in particolare la poesia) e a promuovere progetti di beneficienza. Contro lo status quo, contro le discriminazioni di genere/razza/classe/credo.

A suggello di ciò, sono felice di annunciare che il 100% dei proventi dalle vendite di "ALI" verrà devoluto all'associazione Doppia Difesa, da anni in prima linea nella difesa dei diritti della donna.

D'altronde, se è vero che il 25 novembre (Giornata mondiale contro la violenza di genere) è ormai passato, è pur vero che la problematica non si esaurisce di certo allo scoccare della mezzanotte né se ne parla mai abbastanza! 

In chiusura, lascio a tutti voi - cari lettori - le parole riportate sulla quarta di copertina, invito accorato del Circolo a ogni anima in ascolto:

" Tutto ciò che occorre fare per sopravvivere è andare a caccia di piume, di tracce della nostra capacità di volare.
Le poesie sono le nostre ali e vogliamo provare a condividerle con voi".

Non pensate anche voi che ALI sia il regalo perfetto, per questo Natale? Fare del bene, spiccare il volo e sostenere la poesia e le voci emergenti in un unico gesto: un #clic.

Rubrica "Idee regalo" ufficialmente conclusa! Ci si vede a gennaio, amici! Buonissime feste e serene vacanze a tutti

Link all'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B09M7JMZST/ref=cm_sw_r_awdo_navT_g_MHEB0ASDSX1N2P767PB3

Johanna Poetessa

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