Scuola e formazione - 22 gennaio 2022, 16:51

A Torino si studierà all'aperto: Edisu premia 3 progetti innovativi per il futuro post-pandemico

Il concorso Study Outside ha raccolto idee di architetti e ingegneri provenienti da tutta Italia per lo studio di spazi funzionali e sostenibili da applicare in piazze, vie, parchi e giardini della città

A Torino si studierà all'aperto: Edisu premia 3 progetti innovativi per il futuro post-pandemico

In futuro si studierà sempre di più all'aperto: è questo una delle grandi certezze della pandemia di Covid-19 ancora in corso. Per adattarsi agli epocali cambiamenti di questo tormentato periodo storico, Edisu Piemonte – con il supporto tecnico di Environment Park - ha scelto di indire il concorso Study Outside per selezionare progetti in grado di studiare spazi funzionali e sostenibili in grado di essere applicati in piazze, strade, parchi e giardini di Torino; il tutto per permettere agli studenti di tornare a ritrovarsi limitando al minimo i rischi sanitari.

I progetti vincitori

Tra i tanti progetti presentati da architetti e ingegneri provenienti da tutta Italia, ne sono stati premiati 3 in base all'originalità, alla fattibilità tecnico-economica, all'innovazione, alla sostenibilità ambientale, alla tecnologia, all'ottimizzazione dello spazio, alla sicurezza e alla replicabilità. Il primo premio è stato vinto dall'architetta Renata Laudati di Firenze (4mila euro), seguita dall'ingegnera Grazia Bruna Albano di Matera (2mila euro) e dall'architetto Nazareno Lamonaca di Chieti (1000 euro). L'opera vincitrice verrà realizzata, secondo i piani, entro novembre 2022 grazie a uno stanziamento di 700mila euro.

La soddisfazione delle istituzioni

Un plauso all'iniziativa è arrivato dalla Regione Piemonte: “In questo momento - ha commentato l'assessore ad ambiente e innovazione Matteo Marnati – sul nostro territorio stanno arrivando molte risorse che contribuiranno alla ripresa degli spazi urbani: crediamo molto nella riconversione della città, dobbiamo studiare un modello sostenibile che soddisfi criteri economici, ambientali e sociali con una spinta a rendere più bella la città grazie a best practice da valorizzare”.

Da parte di Edisu ed Environment Park, non può che esserci entusiasmo per l'importante risultato raggiunto: “Il nuovo anno - ha dichiarato il direttore generale dell'ente per il diritto allo studio Donatella D'Amico – è iniziato con tanti dubbi e tante incertezze, soprattutto per gli studenti, ma Edisu ha reagito scommettendo sul presente e andrà avanti con orgoglio valorizzando il lavoro d'équipe e scrivendo storie importanti”. “Da sempre - ha aggiunto invece la presidente del parco tecnologico Emanuela Barreri – favoriamo iniziative indirizzata all'innovazione ma anche alla connessione tra persone: sarà bello utilizzare spazi della città facilitando il bisogno di relazione tra le persone”.

Marco Berton

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