Attualità - 28 febbraio 2022, 06:30

I Murazzi tornano in vita, il sogno di Edit: “Vogliamo farli rinascere già per l’Eurovision” (FOTO e VIDEO)

Sei le arcate in ristrutturazione, per un totale di 450 mq. Due i luoghi che nasceranno sotto il marchio che ha già esportato il format in via Cigna: Porto Urbano, spazio per eventi privati e culturali, e un locale legato alla birra artigianale

murazzi

I Murazzi tornano in vita, il sogno di Edit: “Vogliamo farli rinascere già per l’Eurovision”

E se i Murazzi tornassero a vivere durante l’Eurovision? Quella che sembra essere una meravigliosa suggestione è in realtà un sogno concreto, una possibilità dietro la quale si cela un nome che a Torino fa rima con birra e cocktail: Edit.

Edit ai Murazzi

Edit, che già ha conquistato i torinesi in piazza Teresa Noce, animerà infatti sei delle undici arcate private dei Murazzi, quelle di priorità dei Magazzini Devalle. A confermarlo è Giovanni Rastrelli, Ceo di Edit: “Ci siamo anche noi tra quelle imprese del territorio che credono che i Murazzi debbano tornare a essere una vetrina, un centro nevralgico. Uno spazio fulcro della Torino dinamica, proprio come una volta: vogliamo che rinascano”.

I due locali pensati da Edit ai Murazzi

I Murazzi rinasceranno entro l’estate, il piano per la riapertura è già stato fissato e prevede linee guida evidenti e chiare, con l’apertura a un’imprenditorialità più legata al food & beverage. Un contesto perfetto per il marchio Edit, che diversificherà comunque il proprio business in due locali differenti: “Stiamo ristrutturando sei arcate, per un totale di circa 450 in cui apriremo due attività: Porto Urbano, un luogo per eventi privati, aziendali, e un locale di mixology e birre artigianali, sul modello di quanto sperimentato con successo in via Cigna”. 

Il primo - racconta Rastrelli - permetterà di dialogare con la città per veicolare in quel luogo eventi culturali”. Per quanto riguarda la birreria, la volontà è quella di realizzare un concept pub all’italiana: “Al centro del business ci sarà il bere, ma è comunque prevista un’offerta food di accompagnamento: rispetto a via Cigna proporremo prevalentemente due fasce, quella dell’aperitivo e quella del dopo cena” spiega il Ceo di Edit.

Il sogno: aprire per l’Eurovision

Particolarmente cospicuo l’investimento di Edit: 600.000 euro per far rivivere un luogo storico, proponendo un’evoluzione. Il sogno, nemmeno tanto più nascosto, è quello di aprire almeno uno dei due spazi per l’Eurovision, vetrina che porterà persone provenienti da ogni angolo del mondo a Torino. I Murazzi, in quell’occasione speciale, riusciranno a farsi trovare pronti? Se così non dovesse essere, l’appuntamento è comunque solo rimandato: “D’estate saremo aperti con entrambe le location” promette Rastrelli.

Andrea Parisotto

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