Due big del teatro come Umberto Orsini e Franco Branciaroli si ritrovano sul palcoscenico del Teatro Carignano nella serata di oggi, mercoledì 9 marzo, alle ore 20.45 con lo spettacolo Pour un oui ou pour un non di Nathalie Sarraute, diretto da Pier Luigi Pizzi, che oltre alla regia firma anche scene e costumi.
Lo spettacolo, prodotto da Compagnia Orsini e dal Teatro De Gli Incamminati, in collaborazione col Centro Teatrale Bresciano, sarà in scena nella stagione dello Stabile fino a domenica 20 marzo.
Come possono le parole “non dette” o le intonazioni ambigue provocare malintesi e guastare definitivamente l’amicizia di due vecchi amici? La commedia di Nathalie Sarraute, una delle più importanti scrittrici francesi della seconda metà del Novecento, che ha occupato un posto importante nell’alchimia tra teatro dell’assurdo e teatro del quotidiano, mette al centro della scena la forza delle parole in una ragnatela di incomparabile abilità. Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulle ragioni della loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette, e soprattutto le ambiguità delle “intonazioni”, a deformare la loro comunicazione aprendola a significati multipli e variati. Ogni “intonazione” può essere variamente interpretata dalla disposizione d’animo di chi l’ascolta. Questo è il tema centrale di Pour un oui ou pour un non titolo che si può semplicemente tradurre con “Per un sì o per un no” ma che in realtà significa molto di più e che nella nostra lingua ha solo un’apparente valenza speculare.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, dal 9 al 20 marzo. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 15.30; lunedì riposo. Info: www.teatrostabiletorino.it





