Torino chiama Genova, Piemonte chiama Liguria. Ma lo dicono coi fiori. Il nostro territorio si prepara a recitare da protagonista sul palco di Euroflora 2022, ospitata dal 24 aprile all'8 maggio proprio nel capoluogo rivierasco, in tre parchi storici affacciati sulla scogliera di Nervi. Complessivamente saranno presenti 300 espositori, provenienti dalle maggiori regioni specializzate d'Italia.
Un leccio a forma di sedile per ritrovare la natura
A coordinare la presenza sabauda sarà Asproflor, con tutte le sigle regionali che orbitano nel mondo del florovivaismo. L'allestimento sarà intitolato "L'armonia attraverso i sensi e le sensazioni" presenterà alcune particolarità davvero uniche, come un leccio che ha assunto col tempo la forma di un sedile con il tronco a fare da schienale. Il luogo ideale dove riconnettersi con la natura, le sue superfici e i suoi odori.
Una figura umana sdraiata su un prato e che guarda il cielo è invece l'altro messaggio che vuole lanciare la delegazione piemontese, con i pensieri che vanno a confluire in una nuvola di fiori. E poi, in vetrina, ci saranno tutte le produzioni migliori del territorio: fiori, frutti, ma anche erbe aromatiche e piante da bosco.
"Siamo pronti alla nostra discesa su Genova - dice Sergio Ferraro, presidente di Asproflor -. Il Piemonte, con la Liguria, è l'unica regione ad aver partecipato a tutte le edizioni di questa Fiera, che ha debuttato sotto un altro nome proprio a Torino, prima di spostarsi in Liguria".
Un settore da 120 milioni di fatturato all'anno
In Piemonte le aziende florovivaistiche sono oltre 1.200, con un fatturato da 120 milioni di euro. Torino è la provincia capofila, seguita da VCO, Biellese, Asti, Alessandria e Cuneo. Sono 70 i Comuni aderenti ad Asproflor soltanto in Piemonte, 54 dei quali con Marchio di qualità "Comune fiorito".





