Torino si conferma città dell'accoglienza. Negli scorsi giorni il Ministero dell'Interno ha approvato l'ampliamento di 100 posti del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Città, rivolto a persone richiedenti asilo e rifugiate, con un finanziamento annuale di oltre 1,6 milioni di euro. Il Comune si era candidato nei mesi scorsi per rispondere all'emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina.
753 posti per l'accoglienza
Il progetto SAI della Città di Torino, terzo per importanza a livello nazionale dopo Bologna e Roma, comprende attualmente 505 posti di accoglienza ordinari, 36 posti rivolti a persone con disagio mentale e disabilità e 112 posti destinati a minori non accompagnati. Con l'aggiunta di ulteriori 100 posti ordinari, si arriva a 753 posti.
Rosatelli: "Investiamo ulteriormente su percorsi di inclusione"
"Con questo ampliamento - commenta l'assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli - potenziamo la nostra rete e investiamo ulteriormente sui percorsi di inclusione e integrazione".