Viabilità e trasporti - 22 giugno 2022, 15:21

A Torino stretta sui monopattini in sharing: premi a chi parcheggia bene, punito chi va in contromano

Dal 27 luglio fase due: il Comune si prepara a fissare i criteri per le società dei mezzi in condivisione

A Torino stretta sui monopattini in sharing: premi a chi parcheggia bene, punito chi va in contromano

Monopattini in contromano e in malasosta sui marciapiedi. Quotidianamente i torinesi devono fare i conti con l'inciviltà di chi prende i mezzi in sharing. Almeno sino a fine luglio. Dal 27 del prossimo mese scatterà infatti la "fase due" della mobilità in condivisione della Città. Che tradotto vuol dire regole più severe per chi si mette alla guida di un mezzo a due ruote in condivisione.

Regole più stringenti

A chiarirlo è la stessa assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, che questa mattina in una commissione sul tema ha detto: "Siamo nella fase che vede la conclusione della sperimentazione di 11 società a Torino. Cercheremo di stringere le maglie". Tradotto il Comune fisserà dei criteri per le società che vogliono mettere i propri mezzi in sharing nel capoluogo. Palazzo Civico aderirà al bando "madre" della Città Metropolitana, che scade nel 2024: chi vorrà offrire un servizio di monopattini in condivisione dovrà rispettare le norme fissate dall'amministrazione Lo Russo.

Tariffa scontata per chi parcheggia in aree scelte

Un esempio viene dalla vicina Moncalieri, dove opera Link che questa mattina è stata ascoltata in commissione. Nella cittadina guidata da Paolo Montagna sono previsti dieci parcheggi per i mezzi in sharing - vicino a zone di interscambio come la stazione - che danno diritto ad una premialità: chi lascia il mezzo in sosta qui ha diritto a tariffe scontate per l'affitto. Resta però sempre confermato il free floating, cioè il mezzo può essere noleggiato e rilasciato in qualsiasi parte della città.

Velocità ridotta per chi va in contromano

E per contrastare i comportamenti scorretti arriva la tecnologia. A breve, ad esempio, Link adotterà sui mezzi un sistema di geolocalizzazione che consente di capire se si sta andando in contromano oppure sul marciapiede. Quando viene messo in atto un comportamento scorretto, il mezzo diminuisce in maniera autonoma la velocità. Un criterio che il Comune facilmente inserirà come obbligo per le aziende che vorranno fornire il servizio.

Scuola guida per mono

Altro tema, fondamentale anche per Foglietta, è quello della formazione. Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, sul modello di quanto fatto a Roma nei mesi scorsi, verranno organizzata da Link dei corsi di "scuola guida" in diversi istituti superiori del capoluogo piemontese.

Cinzia Gatti

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