Attualità - 23 giugno 2022, 09:14

Ecomuseo Circoscrizione 8: si sposta in corso Moncalieri, presto una rinnovata collezione

il trasferimento forse già per l'autunno 2023. Foietta: "Abbiamo a bilancio 10 mila euro, ma abbiamo fatto richiesta per ottenerne altri 25 mila per arricchirlo e renderlo più interattivo e multimediale"

Ecomuseo Circoscrizione 8: si sposta in corso Moncalieri, presto una rinnovata collezione

Aprirà forse già in autunno in corso Moncalieri 80, all'ex Dazio, la nuova sede dell'Ecomuseo della Circoscrizione 8. Un intervento possibile grazie ai 10 mila euro già messi a bilancio, cui si dovrebbero poi aggiungere altri 25 mila euro se si dovesse vincere il bando presentato alla Fondazione CRT. 

"Ora come ora, il museo ha bisogno davvero di una rinfrescata nei contenuti così come nell’allestimento - spiega il coordinatore Enrico Foietta - Vorremmo acquisire nuovi plastici, libri, documentazione e attrezzature digitali per renderlo multimediale e interattivo, in linea con gli standard museali"". 

Al momento si trova all'interno della sede della Circoscrizione 8, in corso Corsica 55. Nato nel 2004 su iniziativa del Comune come gli altri Ecomusei cittadini, ha una collezione limitata: al suo interno si trovano materiali acquisiti dall'Ecomuseo della Circoscrizione 8 (Borgo Po, San Salvario e Cavoretto) e di quello dell'ex 9 (Nizza Millefonti, Lingotto e Filadelfia). Per lo più si tratta di pannelli espositivi e documenti relativi proprio a quest'ultimo.

"Dovrebbero esserci almeno due pannelli per quartiere. C'è ancora una pianta parziale della ex 9, ma manca quella della 8, ci sono attualmente alcuni libri, fotografie e pubblicazioni in particolare su San Salvario, Borgo Po, Cavoretto, Lingotto e Pilonetto. Un patrimonio disomogeneo, che va ripensato con un’idea più vasta e generale che abbracci tutti i territori della 8. Vorremmo renderlo uno spazio più attraente e accessibile per il pubblico e per farlo intanto avevamo bisogno di cambiare sede - e aggiunge - se dovessimo ricevere i fondi dalla Fondazione CRT lavoreremo per rendere questo progetto ambizioso realtà. Si spera entro la primavera".

“Il Presidente Miano crede molto in questo progetto e ne ha supportato fortemente l’idea. La scelta della nuova sede arriva dopo un nostro attento lavoro di ricognizione degli immobili circoscrizionali in collaborazione con la coordinatrice Di Bella; sicuramente una concertazione migliore con tutto il consiglio sarà uno degli obiettivi nei prossimi mesi in modo da coinvolgere tutti in questo progetto e processo di riallestimento che abbraccia tutti i nostri quartieri”. 

Chiara Gallo

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