Cronaca - 23 giugno 2022, 18:44

“In nome di Francesco”: lacrime e commozione, Cavallerizza Reale riaperta in onore del ciclista travolto dalla polizia

Francesco Angelo Convertini, 33enne deceduto in corso Regina Margherita, aveva collaborato con Paratissima. Esposta una sua opera in cortile. Commozione e lacrime per amici e genitori

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“In nome di Francesco”: la Cavallerizza riapre in onore del ciclista travolto dalla polizia

La pioggia cade battente, sfidando anche i raggi di sole che provano a fendere l’acqua. Per un attimo sembra quasi che anche il cielo sopra la Cavallerizza Reale pianga Francesco Angelo Convertini, il 33enne deceduto ieri sera in corso Regina Margherita dopo esser stato travolto da una volante della polizia.

"Apriamo per Francesco"

Oggi apriamo per Francesco” dicono gli organizzatori di Paratissima, ancora sgomenti. Alla Cavallerizza Reale, che inaugura oggi alcuni spazi recuperati, gli amici del giovane ciclista si abbracciano, piangono, confortano a vicenda. Francesco per loro era un amico, un fratello, un compagno d’avventure. Il suo impegno per il recupero e la valorizzazione di questo bene nel centro di Torino è stato totale. 

Il ricordo dei tanti amici

Lui veniva qui già da anni, quando Cavallerizza era sinonimo di festa. Poi si è adoperato tantissimo per rilanciarne la vocazione artistica” spiegano gli amici. “Avreste dovuto conoscerlo, era un mago nel lavorare il legno: sapeva fare tutto, ma con il legno era davvero fenomenale” raccontano gli organizzatori che da ieri sera si sono interrogati se rinviare l’inaugurazione. Alla fine si è scelto di aprire, di onorare la memoria di un ragazzo buono. Amato davvero da tutti.

Commozione all'arrivo dei genitori

Poco dopo un “taglio del nastro” condito da tristezza e malinconia, alla Cavallerizza arrivano i genitori di Francesco. Piangono, ma vengono subito stretti dal calore degli amici del figlio. Come in una famiglia affiatata.

La pioggia smette di scendere, i raggi del sole fanno capolino, come se fossero stati mandati da lassù. Illuminando l’opera di Francesco Angelo Convertini, un artista scomparso in maniera illogica, la cui memoria rimarrà sempre impressa nei cuori e nelle menti di chi l’ha conosciuto.

Andrea Parisotto

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