Cultura e spettacoli - 04 luglio 2022, 10:13

Le trasformazioni della città dagli occhi di “vecchi” e “nuovi” cittadini: lanciata la web serie “Torino prossima futura”

Il progetto, ideato dall'associazione GenerAzione Ponte, ha visto la partecipazione di volti noti come gli ex sindaci Valentino Castellani e Sergio Chiamparino e di diversi rappresentanti dell'associazionismo e della società civile

Le trasformazioni della città dagli occhi di “vecchi” e “nuovi” cittadini: lanciata la web serie “Torino prossima futura”

Una web serie in grado di raccontare le trasformazioni fisiche, sociali e culturali di Torino viste dagli occhi di “vecchi” e “nuovi” cittadini: è questo l'obiettivo di Torino prossima futura”, progetto ideato e promosso dall'associazione GenerAzione Ponte in collaborazione con l'Agenzia ONU per i Rifugiati e con il sostegno di Lavazza Group.

Tra i protagonisti Castellani, Chiamparino e Berruto

La web serie si è caratterizzata in una serie di interviste, pubblicate sul canale Youtube di GenerAzione Ponte, a cittadini illustri come gli ex sindaci Valentino Castellani (attuale presidente del Comitato Interfedi, ndr) e Sergio Chiamparino e l'ex CT della Nazionale Italiana di Pallavolo Mauro Berruto, oltre a personalità del mondo dell'associazionismo e della società civile come la direttrice dei Bagni Pubblici di via Agliè Erika Mattarella, Souad Maddahi dell'Associazione Islamica delle Alpi, Lamine Sow dell'Ufficio Stranieri della CGIL, Cheng Ming dell'Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese ANGI, Berthin Nzonza di Mosaico Refugees, Mario Cerutti di Lavazza Group e Cecilia Pennaccini dell'Università di Torino.

A realizzare le interviste e i video sono stati i giovani attivisti multiculturali di GenerAzione Ponte: “Il nostro obiettivo - ha spiegato il presidente Francesco Miacola – è quello di raccontare le trasformazioni della città da un punto di vista particolare: quello dei giovani cittadini italiani o migranti di seconda generazione che si sono resi disponibili a dialogare con i principali interpreti di questi cambiamenti, persone in grado di portare un contributo sociale e culturale a Torino”.

L'obiettivo di Lo Russo: “Torino città modello di inclusione”

All'incontro di presentazione del progetto, andato in scena ieri presso il centro di protagonismo giovanile Yalla Aurora, ha partecipato anche il sindaco Stefano Lo Russo, protagonista di una breve visita anche alla vicina Moschea Taiba: “Aurora - ha dichiarato – è un territorio strategico della città e la nostra sfida più grande sarà quella di creare un patto tra Comune, imprese, associazioni e persone. Ci siamo candidati per consegnare nel 2026 una città migliore di quella che abbiamo trovato, invertendo il trend e rimettendo in campo zone importanti come quelle di Aurora e Barriera di Milano: l'obiettivo è quello di far diventare Torino una città modello nelle politiche dell'inclusione, ma per farlo dobbiamo sentirci tutti parte di questo disegno”.

Marco Berton

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