Immortali - 29 luglio 2022, 07:27

Stati Generali Granata

Dopo le ultime infauste vicende e la lite tra Juric e Vagnati, è necessario convocare un tavolo per il supremo bene del Toro. E' necessario mobilitarsi per la salvezza della Storia e della Fede di una squadra unica

domenico beccaria

Domenico Beccaria invoca gli Stati Generali Granata per salvare il Toro

È proprio vero che quando si tocca il fondo, si può sempre prendere una pala ed iniziare a scavare per raggiungere nuovi abissi. Lo dimostra il pacato scambio di opinioni tra Vagnati e Juric, furtivamente ripreso da un anonimo cellulare e successivamente diventato virale sul web, specie su quello granata.  

I due, con toni ed argomenti garbati, con un lessico forbito, tipico dei vogatori di Oxford e Cambridge durante la annuale disfida sul Tamigi tra gli armi dei due atenei britannici, affrontano le tematiche in auge al momento, dalla campagna di rafforzamento della squadra, ottimamente avviata a rapida e proficua soluzione (fatti bastare quel che c’è, come al solito abbiamo venduto i migliori perché si doveva far cassa) ai rispettivi ruoli all’interno dell’organigramma societario (non sai fare un cazzo, vai a lavorare, chi cazzo ti credi di essere, vai a cagare, fenomeno di sto cazzo…eccetera) fino ad un garbato pensiero per chi firma i loro assegni mensili, che con una calzante metafora, tipica della cruda ma efficace parlata popolare, viene assimilato al glande.  

Credevamo di aver già visto tutto, da Papadopulo allenatore per quindici giorni, al Filadelfia sempre chiuso, dalla melina di Castellammare di Stabia, al Robaldo fermo da sei anni, senza contare innumerevoli acquisti strampalati di bidoni spacciati per campioni e di cessioni di campioni spacciati per ingrati, ma evidentemente il TFC ha fatto suo il motto della Enterprise di Star Trek: spavaldamente andare dove nessun altro è andato prima. Non navigando fra le stelle di galassie sconosciute, bensì sprofondando in abissi di vergogna e ridicolo inimmaginabili.  

Questa è l’ultima, in ordine temporale ma non assoluto, statene certi, delle figuracce in cui Cairo ha trascinato il glorioso vessillo granata.  

Ma lui, che dice? Nulla. Non una parola. Salvo che non si voglia pensare ad un improbabile “silenzio assenso”, siamo di fronte ad un muro di gomma su cui tutto scivola e che tutto rimbalza.  

Per il suo giornale sportivo, semplicemente il fatto non è accaduto, scivolato lievemente via tra le altre notizie, in un microscopico box in cui si annuncia lite e rappacificazione quasi in simultanea.  

Però questa volta la figuraccia è talmente enorme, per gravità ed esposizione mediatica, che non si può far finta di niente.  

Il blasone granata è stato trascinato nel ridicolo di fronte al mondo intero.  

E quindi una consistente parte della tifoseria, che magari fino a ieri era divisa da incomprensioni interne e beghe fratricide, per incanto ha accantonato le armi ed ha deciso che il supremo bene del Toro, nulla a che vedere col TFC, richiede un comportamento da persone adulte e responsabili e si è seduta ad un tavolo comune.  

Da questo tavolo è nata la proposta di convocare gli Stati Generali Granata, in data e luogo da concordare quando ci saranno le idee più chiare su quali e quanti soggetti aderiranno.  

Ci si augura che stavolta il Popolo Granata reagisca da suo pari e con uno scatto d’orgoglio si mobiliti per la salvezza della sua Storia e della sua Fede.  

Se si vuol bene al Toro, il momento è questo!

Domenico Beccaria

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