Sanità - 20 ottobre 2022, 17:08

Nuovo ospedale a Torino Ovest, intesa tra Comune e Regione: “La Pellerina è la miglior scelta” [VIDEO]

Il Comune ha consegnato alla Regione un documento con la soluzione migliore individuata dagli uffici. Il nuovo presidio, dopo le verifiche del caso, verrà realizzato tra corso Regina Margherita e corso Lecce, in un’area compresa tra 80.000 e 100.000 metri quadri

cirio e lo russo

Nuovo ospedale a Torino Ovest, intesa tra Comune e Regione: “La Pellerina è la miglior scelta”

Verrà con ogni probabilità realizzato alla Pellerina il nuovo ospedale di Torino Ovest. Ad annunciarlo, insieme, il presidente della Regione Alberto Cirio e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. L’unione di intenti tra Comune e Regione, per identificare la soluzione migliore, è stata totale. 

I diversi parametri presi in esame

Nella scelta sono stati presi in considerazione alcuni parametri come la superficie a disposizione, proprietà, prossimità, costi dell’area, oneri di bonifica e trasporti. Il nuovo ospedale verrà realizzato al posto del Maria Vittoria, andando ad aumentare l’offerta sanitaria in quell’area della città. Il costo sarà di 185 milioni circa, mentre il nuovo nosocomio potrà contare fino a 500 posti letto (ma potrebbero essere di più dopo le valutazioni del caso). L’area individuata è quella tra corso Regina Margherita e corso Lecce, dove oggi sorge il parcheggio che ospita le giostre e i circhi.

Operazione da 185 milioni di euro

A livello burocratico, il Comune ha consegnato le indicazioni alla Regione Piemonte, che farà le valutazioni del caso. L’azienda sanitaria ha però già effettuato alcune verifiche che coincidono con quelle espresse da Palazzo Civico. 

La localizzazione entro fine novembre

Non discutiamo di posti letto e di muri, ma di offerta sanitaria della città. Serve dotare la città di presidi sanitari a bassa intensità medica, le case di comunità. Era però necessario identificare l’ospedale che sostituirà il Maria Vittoria” ha affermato il sindaco Stefano Lo Russo.

Ci siamo imposti di riuscire a fare tutto entro fine novembre: le risorse dell’Inail sono certe. Entro la fine del prossimo mese sigleremo  l’intesa per la localizzazione dell’ospedale. Una scelta che deve essere fatta con la massima condivisione” è il commento di Alberto Cirio.

Siamo assolutamente concordi sulla necessità di dar vita ad un nuova struttura ospedaliera che vada sia a sostituire il Maria Vittoria che a rispondere alle esigenze di incremento e nuovo posizionamento di alcuni reparti oggi presenti in altre strutture ospedaliere quale, ad esempio, l’ospedale Amedeo di Savoia, che avrebbe così la possibilità di ripensare alcune aree dell'ospedale per implementare i servizi diurni e di medicina territoriale” hanno affermato Alberto Re, presidente della Circoscrizione 4 e la vice presidente Sara Cariola.

Scartata l'ipotesi Amedeo di Savoia

Tuttavia chiediamo al Sindaco e agli assessori competenti di tenere conto nell’interlocuzione con l'ASL e la Regione Piemonte della richiesta del territorio di indirizzare l’investimento del nuovo ospedale sempre nell’area nord ovest della città, individuando per la futura sede aree dismesse o in trasformazione, preservando aree verdi e di interesse ambientale” hanno concluso. L’Amedeo di Savoia è stato sì valutato, ma scartato.

"Finora si era discusso in astratto sulla necessità di dotare quella parte di città di un moderno ed efficiente presidio ospedaliero, ora si entra finalmente nel concreto, individuando la possibile localizzazione e le caratteristiche che l’ospedale dovrà avere", ha dichiarato il vice presidente del Consiglio regionale Daniele Valle. "Il “nuovo Maria Vittoria” è un’infrastruttura complementare al Parco della Salute: occorre realizzarle senza perdere più tempo, cambieranno non solo il volto della sanità torinese ma il volto urbanistico di ampie parti della città".

Andrea Parisotto

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