Attualità - 04 aprile 2025, 07:15

Vandalismi e occupazioni abusive non bloccano i cantieri nei giardini e parchi gioco di Torino Nord

Via Ternengo, via Saragat e via Verolengo: la Circoscrizione 6 chiede il doppio dei fondi per garantirne una corretta manutenzione

Vandalismi e occupazioni non bloccano i cantieri nei parchi gioco di Torino Nord

Vandalismi e occupazioni non bloccano i cantieri nei parchi gioco di Torino Nord

Il parco giochi di via Ternengo si prepara a rinascere: i lavori di riqualificazione, ormai quasi conclusi, trasformeranno radicalmente l’area verde e il suo spazio ludico. Interventi simili sono previsti anche in altre zone di Torino Nord, sebbene in alcuni cantieri atti vandalici e occupazioni abusive abbiano causato ritardi.

I problemi in via Saragat e via Verolengo

Un esempio sono stati i giardini di via Saragat e via Verolengo, anch’essi oggetti di ristrutturazione. In questi casi, la presenza di abusivi ha imposto modifiche al progetto, richiedendo un maggiore impiego di risorse e allungando i tempi di completamento.

A preoccupare maggiormente sono stati soprattutto gli atti di vandalismo e le occupazioni abusive. In alcuni casi, le recinzioni di cantiere sono state utilizzate per stendere i panni, mentre alcuni passanti con cani hanno ignorato i divieti, attraversando l’area in ristrutturazione e lasciandola sporca di escrementi.

Panchine nuove e illuminazione potenziata

Nonostante questi ostacoli, i lavori sono proseguiti. Panchine completamente rinnovate, nuovi cestini e un’illuminazione potenziata con l’installazione di un ulteriore palo della luce sono solo alcune delle migliorie che restituiranno vitalità al giardino di via Ternengo. Tuttavia, gli interventi più significativi riguardano sicuramente la sostenibilità ambientale.

In particolare, la rimozione di un’ampia siepe, che fungeva da rifugio per senzatetto e raccoglieva sporcizia, ha migliorato la sicurezza e la pulizia dell’area. Inoltre, la vecchia pavimentazione è stata sostituita con materiali ecosostenibili e sono stati piantati nove nuovi alberi, tra cui esemplari di Morus Alba, noti per la loro crescita rapida e la capacità di offrire ombreggiatura già nel breve termine.

Presto un nuovo prato 

Attualmente, l’area conserva ancora residui della precedente vegetazione, ma, se il terreno sarà sufficientemente asciutto la prossima settimana, verrà seminato un nuovo prato e livellato il suolo per ottenere una superficie uniforme e rigenerata.

"I lavori hanno rispettato le nuove direttive ambientali, utilizzando materiali ecosostenibili e piantando nuovi alberi, oltre a rimuovere elementi problematici come la siepe di via Ternengo – ha dichiarato Giulia Zaccaro, coordinatrice al Verde della Circoscrizione 6 – Abbiamo incontrato alcune difficoltà lungo il percorso, tra vandalismi e usi impropri dei materiali di cantiere, ma continuiamo a lavorare per mettere in sicurezza tutte le aree. Purtroppo, manca ancora un’adeguata educazione civica: è fondamentale comprendere che i cantieri non devono essere violati".

Anche Michela Di Giulio, Responsabile della Posizione Organizzativa della Circoscrizione 6, ha sottolineato le problematiche legate agli accessi non autorizzati e alle poche risorse disponibili. Infatti per una corretta manutenzione delle aree giochi servirebbe almeno il doppio del budget attuale.

La 6: "Servono maggiori fondi"

"Abbiamo riscontrato spesso la presenza di senzatetto e proprietari di cani all’interno delle aree di cantiere – ha spiegato Di Giulio – Prossimamente interverremo anche su via Anglesio e strada San Mauro, ma non possiamo chiudere tutte le zone contemporaneamente. Inoltre, le risorse a disposizione non sono sufficienti per garantire una manutenzione costante ed efficace. In alcuni casi, i lavori sono stati ampliati a causa del progressivo degrado delle aree, e per assicurare un servizio efficiente servirebbe almeno il doppio dei fondi annui attualmente disponibili".

Altri interventi stanno interessando le aree verdi e i parchi gioco di strada della Magra e di via Anglesio, oltre al giardino Saragat. Per quest'ultimo è previsto il rifacimento della pavimentazione e delle panchine, mentre i giochi in legno, ormai non conformi alle attuali normative, verranno sostituiti da strutture più moderne, come dondoli a molla e una parete per l’arrampicata.

L’unica eccezione sarà l’altalena in acciaio, che rimarrà in funzione. Per il giardino di via Anglesio, invece, si interverrà su un solo gioco e sulla manutenzione dell’area verde circostante.

Marco D’Agostino

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