Negli ultimi giorni numerosi cittadini di Rivoli hanno segnalato la fuoriuscita dai rubinetti di acqua torbida, maleodorante e apparentemente non potabile, con segnalazioni provenienti da diverse aree del territorio. E, come confermato oggi pomeriggio a Palazzo Lascaris dall’assessore regionale Gian Luca Vignale in risposta all'interrogazione del consigliere regionale del M5S Alberto Unia, "sono ancora in corso nuovi controlli per ragioni di cautela".
Possibile presenza di bario e zinco
Alcuni residenti hanno provveduto autonomamente ad analisi dell’acqua, rilevando valori anomali di sostanze come bario e zinco, che destano preoccupazione. Elementi però, come ha chiarito Vignale, "che non sono stati ricercati". "Questa situazione - commenta il pentastellato - ha generato un diffuso allarme tra la popolazione, che lamenta l’assenza di informazioni tempestive e trasparenti da parte del gestore idrico e delle autorità competenti. In un contesto in cui la fiducia nel servizio idrico e nella qualità dell’acqua potabile è fondamentale, la trasparenza, il monitoraggio continuo e la comunicazione con la cittadinanza devono essere prioritari".
" È responsabilità della Regione, in quanto ente di governo del servizio idrico integrato, garantire la sicurezza dell’acqua potabile e vigilare sul rispetto degli standard di qualità, anche attraverso il ruolo dell’Arpa e delle Asl territorialmente competenti" conclude Unia.