Politica - 09 luglio 2025, 14:42

Conticelli (PD): "La Regione sbaglia i conti non solo sulla sanità ma anche sul trasporto pubblico locale"

La consigliera regionale dem: "A rischio 60 milioni"

La consigliera regionale PD Nadia Conticelli

La consigliera regionale PD Nadia Conticelli

“Se due giorni fa il presidente Cirio annunciava il trasporto gratuito per gli studenti nelle città nel percorso limitato ai tratti urbani, oggi apprendiamo che il Piemonte rischia di perdere 60 milioni a fronte di una riduzione del fondo nazionale trasporti nel corso della ridefinizione delle risorse al TPL. Dopo la sanità, anche sui trasporti la Regione sbaglia i conti”. Lo dichiara la consigliera regionale del PD e vicepresidente della II commissione Trasporti Nadia Conticelli.

“Questo accade mentre nella manovra di assestamento in discussione in Consiglio non ci sono fondi aggiuntivi per il Trasporto pubblico locale, anzi vengono recuperati dei residui da altri capitoli.  – sottolinea Conticelli - Siamo fortemente preoccupati e per questo ho presentato un’interrogazione urgente rispetto all’annuncio della penalizzazione del Piemonte, in base ai livelli adeguati del servizio standard per il TPL, che il Ministero dei trasporti sta predisponendo dopo i risultati della ricerca commissionata all’Università La Sapienza, che vedrebbe la riduzione di un punto percentuale con la conseguenza di intaccare fino al 10% le risorse complessive (50-60 milioni), del fondo regionale per trasporti, pari a 503 milioni. Questo non potrà che coniugarsi a un taglio dei servizi, già oggi insufficienti, in una regione dal territorio molto diversificato dal punto di vista sociale, economico e geografico”.

“Oggi il Partito democratico con la segretaria Elly Schlein e il responsabile economia e finanze Antonio Misiani ha presentato una proposta di legge nazionale per migliorare l’accessibilità e la qualità del servizio del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di rafforzarlo come leva per la transizione ecologica e la coesione sociale. – annuncia la consigliera dem - Per  promuovere una mobilità urbana più sostenibile, efficiente e inclusiva, servono fondi. Per questo si propone un contributo fino a 300 euro per studenti tra i 14 e i 24 anni, le cui famiglie hanno un Isee fino a 30mila euro, per acquistare abbonamenti al trasporto pubblico locale per il tragitto fra la residenza e il luogo di studio. La proposta del Pd ha costo complessivo di 750 milioni di euro e si tratta di un'iniziativa per il diritto alla mobilità degli studenti che rientra in una battaglia che il partito porta avanti in Parlamento e anche qui in Piemonte. Si prevede inoltre un fondo per finanziare un contributo fino a 250 euro per garantire il diritto al rientro (da una sede di studio oltre i 300 chilometri di distanza dalla residenza, sempre con soglia Isee fino a 30mila euro), e per rafforzare la scontistica per i fuorisede sul biglietto ferroviario”.

“E’ una proposta che affronta in modo serio e pragmatico il problema di studenti, lavoratori e famiglie – conclude Conticelli - cosa ben diversa dalla manovra demagogica, dal sapore elettorale che il presidente Cirio si presterebbe a varare e che rischia di aumentare disparità tra aree vaste e urbane”.

comunicato stampa

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