Scene di degrado e abbandono ai giardinetti di corso Vercelli, angolo via Desana, nel cuore di Barriera di Milano. Una residente ha denunciato pubblicamente la situazione con alcune fotografie che parlano da sole: un uomo senza fissa dimora steso su una panchina, rifiuti sparsi a terra e decine di bottiglie di vetro lasciate a testimoniare i bivacchi notturni che ormai si ripetono quotidianamente.
La protesta
“Ogni mattina ci ritroviamo con lo stesso spettacolo: sporcizia ovunque, odori sgradevoli e angoli di verde sempre più deteriorati” raccontano i cittadini, che da tempo chiedono maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale.
Il contrasto con quanto avveniva solo pochi anni fa è evidente. Nel 2015, con il progetto Urban “Cura Barriera”, l’area era stata individuata come simbolo di una rinascita possibile. Allora erano state ridipinte panchine, sistemate aiuole, cancellate le scritte dai muri e riqualificata la zona con l’intervento degli operatori di Barriera Amica. L’iniziativa puntava a coinvolgere i cittadini nella cura degli spazi pubblici, invitandoli a considerarli come la propria casa.
Ritorno al passato
Oggi, invece, i giardinetti sembrano tornati al punto di partenza, se non peggio: panchine nuovamente rovinate, scritte e rifiuti che si accumulano, e un’area verde che, da luogo di socialità, si è trasformata in ricettacolo di degrado. Da qui la richiesta di interventi rapidi di pulizia e manutenzione, ma anche controlli costanti per scoraggiare i bivacchi notturni e restituire ai giardini la funzione per cui sono stati pensati: uno spazio di incontro sicuro per famiglie, anziani e bambini.