Eventi - 15 novembre 2025, 11:07

L'Astra accoglie il Conte Dracula per raccontare un inno alla vita (e alla morte) attraverso l'amore

Uno spazio scenico completamente rinnovato e una messa in scena memorabile per il debutto della stagione sui "mostri" del Tpe voluto dal direttore artistico (e qui regista) Andrea De Rosa

L'Astra accoglie il Conte Dracula per raccontare un inno alla vita (e alla morte) attraverso l'amore

Una storia d'amore universale, un inno alla vita (e alla morte), uno spettacolo di parole e di scene che colpiscono dritto al cuore: tutto questo, e molto altro, è "Dracula", il titolo che apre la stagione del Tpe Teatro Astra, quest'anno dedicata ai "mostri".

Lo spettacolo è in scena fino al 30 novembre nella sala di via Rosolino Pilo, per l'occasione completamente rinnovata e irriconoscibile. Una volta superata la biglietteria, infatti, lo spazio scenico si trasforma nel castello del Conte Dracula, dove gli spettatori entrano seguendo le orme di uno dei protagonisti. E non importa se questo nuovo allestimento riduce gli spettatori dell'Astra da 300 a solo 170: l'effetto è di grande impatto, la scena memorabile.

"Il mostro è l’essere che a qualsiasi prezzo rifiuta la morte; mostruoso è il desiderio di prolungare la vita oltre ogni limite", spiega il direttore artistico del TPE, Andrea De Rosa, ideatore della stagione e regista di questo "Dracula".

Il conte Dracula, simbolo di un’immortalità vissuta come una condanna, è qui raccontato dalla penna di Fabrizio Sinisi, che super Bram Stoker ed evoca il sogno tutto contemporaneo di un corpo che potrebbe diventare immortale tramite i progressi della tecnologia: mentre il Vampiro, eterno e solo, cerca una via di fuga dalla propria natura, gli altri personaggi lottano per affermare il valore della mortalità. Vivere per sempre è davvero un dono o è, invece, una maledizione?

A interpretare Dracula è una meravigliosa Federica Rosellini, ma meritano una menzione anche gli altri interpreti: Michelangelo Dalisi / Marco Cacciola, Marco Divsic, Michele Eburnea e, su tutti, Chiara Ferrara. Regia e allestimento scenico sono a cura dello stesso Andrea De Rosa.

In scena, una storia d'amore struggente e terribile, emozionante e universale. Ma non mancano tutti gli ingredienti che ci si aspetterebbe da uno spettacolo sul Vampiro più famoso del mondo: sangue, paura, inquietudine, morte. La sorpresa però non sta solo nell'allestimento (che non raccontiamo più nel dettaglio per non rovinare la sorpresa): è anche nei dialoghi; quelli crudi, sinceri, spiazzanti, che non possono lasciare indifferenti. Il messaggio aleggia forte è chiaro: è la morte, non la vita, a dare un senso alle nostre esistenze.

INFO
"Dracula"
Dall'11 al 30 novembre
Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8
tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

Daniele Angi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU