I marciapiedi di Torino, soprattutto in alcune aree ad alto flusso pedonale della Circoscrizione 2, continuano a essere teatro di problemi legati all’uso dei monopattini elettrici, sia privati sia in sharing. Mezzi spesso abbandonati davanti a ingressi pedonali e attraversamenti stanno generando disagi e rischi concreti per persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e utenti della mobilità dolce.
E' questo l'oggetto dell’interpellanza urgente presentata, e discussa, al centro civico dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Juri Bossuto e Rita Grimaudo. Un atto che denuncia la gestione caotica e inefficiente dei monopattini, sottolineando come regolamenti e convenzioni stipulati dal Comune vengano frequentemente ignorati.
Dal canto suo, il coordinatore alla Viabilità Alessandro Nucera ha spiegato come - numeri alla mano, forniti dalla Polizia locale - nel 2025 siano già state rilevate ben 157 violazioni relative a sosta irregolare dei monopattini, con controlli continui volti a garantire la piena accessibilità dei marciapiedi. “I controlli proseguiranno - assicura Nucera -, mentre la Città sta ricercando nuove aree per tracciare spazi di sosta dedicati. Attualmente, sono già oltre 200 le postazioni suddivise tra le 8 Circoscrizioni”.
Una risposta che lascia il M5s contento a metà. "Servono interventi concreti per tutelare il diritto alla mobilità e all’accessibilità degli spazi pubblici - così Grimaudo - con campagne di sensibilizzazione verso utenti e gestori dei servizi di sharing, affinché i marciapiedi possano tornare ad essere spazi sicuri e fruibili per tutti".





