E' iniziato il Carnevale di Ivrea 2026. Un avvio segnato da importanti debutti – non solo il nuovo Generale, ma anche la prima Gran Cancelliera donna nella storia del Carnevale e il suo Sostituto – e da una risposta corale della città che ha accompagnato ogni appuntamento con calore, entusiasmo e grande senso di appartenenza.
Con il 6 gennaio si è aperta ufficialmente l’edizione 2026, restituendo alla città una delle sue giornate più attese, dense di emozione e tradizione.
Come ogni anno, alle prime luci del mattino, le note dei Pifferi e Tamburi hanno risvegliato Ivrea. È da quel momento – puntualmente, alle 9:00 – che la città torna a battere all’unisono: un suono che segna l’inizio del Carnevale e accompagna il popolo in festa per tutta la giornata, tra saluti, abbracci, chiacchiere e una trepidante attesa per ciò che verrà nelle settimane successive.
La tradizionale sfilata mattutina dei Pifferi e Tamburi ha attraversato il centro storico, dando il via ai festeggiamenti in Piazza di Città, accolta con calorosa partecipazione. Immancabili i fagioli grassi a San Lorenzo, simbolo di condivisione e appartenenza, capaci di unire e scaldare come sempre l’intera comunità eporediese.
Il 6 gennaio 2026 è stato anche una giornata di importanti debutti. Donatella Farcito ha debuttato come Gran Cancelliera, diventando la prima donna nella storia del Carnevale a ricoprire questo incarico. Prima volta anche per il Sostituto Paolo Diane che ha dato lettura del suo primo verbale dell’anno. Giornata d’esordio inoltre per la nuova responsabile organizzativa Elisa Fornoni, per il Generale – protagonista assoluto della giornata – e per Monsignor Daniele Salera, Vescovo di Ivrea, alla sua prima celebrazione del 6 gennaio. Tra i protagonisti anche il Podestà Gianni Girardi, al suo secondo anno di incarico, vissuto con rinnovata intensità ed emozione.
Alle 12:00, una Piazza di Città gremita fino alla capienza massima ha accolto uno dei momenti più solenni: la proclamazione del Generale 2026. Il Sostituto della Gran Cancelliera Paolo Diane ha letto il suo primo Verbale di presentazione accompagnando il simbolico passaggio di consegne: il Generale uscente Ulisse Falchieri ha consegnato sciabola e feluca al nuovo Generale che ha accettato l’incarico con fierezza e profonda emozione tra l’applauso caloroso della piazza, circondato dall’affetto di tutta la sua famiglia, a partire dalla sorella Elisa, Mugnaia 2010.
Nel pomeriggio, il Podestà Gianni Girardi ha preso parte alla tradizionale cerimonia del sale e del pane, per poi dirigersi al Monte Stella con il suo seguito fino a ricongiungersi, alle 15:30, con il grande corteo guidato dagli Alfieri in piazza Ottinetti. Le bandiere delle antiche parrocchie cittadine hanno sfilato da piazza Ottinetti, in uno dei momenti più suggestivi e identitari della giornata, seguite dalle bandiere delle squadre di Aranceri e dai premi destinati alla benedizione in Duomo. Novità di quest’anno: un quarto premio dedicato al Palio degli aranceri a piedi.
In conclusione di una giornata così ricca di appuntamenti, la Santa Messa in Duomo è stata celebrata da Monsignor Daniele Salera, alla presenza delle autorità civili e militari e delle componenti dello Storico Carnevale. In questa occasione il Magnifico Podestà ha consegnato il cero votivo, simbolo della protezione della Madonna sulla città. Nella sua omelia, il Vescovo ha offerto una riflessione profonda, definendo il Carnevale come un desiderio che muove la comunità e paragonandone la forza attrattiva alla stella che guidò i Re Magi. Monsignor Salera, di origini romane e a Ivrea da undici mesi, ha sottolineato come in questo periodo abbia potuto conoscere da vicino la passione, la partecipazione e il profondo attaccamento che attraversano la cittadinanza eporediese verso questa festa unica.
"La giornata di apertura è stata estremamente positiva – ha dichiarato Alberto Alma, Presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea –. Tutto si è svolto regolarmente, con una partecipazione straordinaria. Il freddo del mattino non ha fermato il pubblico che fin dalle prime ore ha riempito le piazze. Poi il sole, limpido, ha accompagnato il corteo dal Monte Stella fino a piazza Ottinetti e al Duomo. Desidero ringraziare gli organizzatori, i volontari, l’intera macchina organizzativa della Fondazione e quella comunale: è grazie a loro se tutto si è svolto in modo sereno, ordinato e senza intoppi. È questo l’aspetto più importante. Ho visto una città viva, con le piazze gremite, le vie animate in ogni angolo, il Duomo colmo di persone. Questo è lo spirito del Carnevale che ogni anno rinasce. L’augurio è di buon lavoro a tutta la squadra e un buon Carnevale a tutti. Ci rivediamo presto con la prima domenica delle Alzate."
L’affetto per il Carnevale ha superato i confini della piazza anche grazie ai social media: dieci post divisi tra gallery fotografici e video, oltre alla diretta Facebook dell’investitura del Generale. Le statistiche confermano l’incredibile coinvolgimento degli appassionati anche attraverso i canali social. Il video della prima pifferata, pubblicato su Instagram, ha avuto oltre 100.000 visualizzazioni nell’arco di poche ore e ha raccolto oltre 4.800 like (oltre il doppio rispetto allo stesso contenuto del 2025).
Ottimo riscontro anche per il merchandising ufficiale, disponibile presso la storica edicola di Piazza Santa Marta e nel container di Piazza Balla. Grande apprezzamento per pins, toppe, magneti, manifesti e borracce, ma soprattutto per le novità sostenibili: pochette e astucci realizzati con materiali riciclati provenienti dai banner promozionali delle edizioni passate, un’iniziativa creativa che ha suscitato grande interesse.
Da ora in avanti, il calendario degli eventi si intensifica, con appuntamenti che accompagneranno Ivrea verso il cuore della manifestazione a cominciare dalle domeniche dell’1 e dell’8 febbraio, la Terzultima e la Penultima di Carnevale.





