Un alloggio, occupato nel mese di dicembre scorso nel complesso di edilizia sociale di via Maddalene 34 a Torino, è stato recuperato ieri dalla Polizia locale e messo in sicurezza, con dispositivi antintrusione, dall'Agenzia Territoriale per la Casa, che ora ne verificherà le condizioni.
Intanto, un altro tentativo di occupazione è stato sventato questa mattina in un appartamento al primo piano dello stesso complesso. Grazie alle segnalazioni dei residenti, Atc ha potuto recuperare, e mettere in sicurezza, l'alloggio di cui era stata forzata la serratura e che recava segni di occupazione abusiva.
"Il contrasto alle occupazioni senza titolo - dichiara il Presidente di Atc Maurizio Pedrini - resta indispensabile per garantire la legalità e la civile convivenza. Non possiamo accettare che appartamenti destinati alle famiglie in lista d'attesa siano oggetto di occupazione da parte di persone che non ne hanno diritto".
"Non daremo tregua a chi scippa il diritto alla casa delle persone bisognose - dichiara l’assessore alla Casa della Regione Piemonte, Maurizio Marrone - Lavorando insieme alle Forze dell’Ordine e agli inquilini, libereremo la città dalle occupazioni abusive”.
Nel corso del 2025 sono stati recuperati 103 alloggi di edilizia sociale, mentre restano occupati, tra Torino e la Città metropolitana, 115 appartamenti, uno dei dati più bassi registrati negli ultimi anni. Nello stesso complesso di via Maddalene, che contava decine di alloggi occupati, grazie a diverse operazioni di ripristino della legalità, il numero si è ridotto a una sola unità.







