L'assessore Marina Chiarelli ha concluso oggi in sesta, e successivamente in prima Commissione, l'illustrazione del Documento di economia e finanza regionale (Defr) e del bilancio di previsione finanziario 2026-2028 relativamente alle materie di sua competenza.
Chiarelli ha spiegato che "per il 2026 le risorse regionali per il comparto cultura sono confermate e in alcuni casi implementare rispetto all’attivazione dei bandi precedenti e futuri, così come sono garantite le risorse a sostegno di enti e fondazioni partecipate o convenzionate”. Ha inoltre sottolineato che a breve aprirà il nuovo bando musei, finanziato con 3,1 milioni di euro, e che proseguono le opere di valorizzazione del Museo regionale di Scienze naturali, che consentiranno nel corso dell'anno l’apertura di nuove sale espositive e nuovi allestimenti.
Sulla digitalizzazione del patrimonio culturale, l’assessore ha precisato che “la Regione è risultata la più virtuosa, raggiungendo e superando il target previsto dalla misura del Pnrr con la produzione di oltre 1,7 milioni di oggetti digitali”.
Per quanto riguarda le politiche giovanili, per il triennio sono previsti oltre 4,2 milioni di euro. L’assessore ha detto che tutti i 70 progetti presentati dai Comuni in risposta al bando regionale Piemonte per i giovani sono stati finanziati.
In tema di pari opportunità, continua il sostegno al contrasto della violenza sulle donne, con oltre 4,2 milioni destinati a progetti a sostegno delle opportunità di inserimento lavorativo, progetti per il sostegno abitativo delle donne sole o con figli e progetti di sensibilizzazione sui temi della cultura di genere. Le risorse sono inoltre destinate a sostenere le attività dei 21 centri antiviolenza, delle 13 case rifugio e dei 17 centri per uomini autori di violenza di genere (Cuav), oltre al patrocinio legale civile e penale per le azioni a difesa delle vittime.
Sono intervenute le consigliere Valentina Cera (Luv), Gianna Pentenero, Emanuela Verzella (Pd) e Sarah Disabato (M5s). Nella seduta pomeridiana, la Sesta ha anche licenziato all’unanimità la proposta di legge “Istituzione della giornata regionale della libertà di coscienza, di religione e di pensiero” presentata da Monica Canalis (Pd).





