Cronaca - 09 gennaio 2026, 09:42

Aggressione nel carcere di Ivrea: detenuto rompe le costole a un agente

Il sindacato Sinappe: "Occorre implementare le unità di personale"

Aggressione nel carcere di Ivrea: detenuto rompe le costole a un agente

Episodio di violenza nel carcere di Ivrea. A segnalarlo è il sindacato di polizia penitenziaria Sinappe: "Un agente ha subito la rottura delle costole con diversi giorni di prognosi mentre conteneva una persona presumibilmente affetta da problemi psichiatrici".

"Il problema dei detenuti extracomunitari - commenta il vice segretario regionale Matteo Ricucci - facinorosi e recidivi va affrontato con la massima severità, sostenendo e velocizzando la politica dei rimpatri, perché la loro presenza in cella è un costo sociale ed economico oltre che un rischio per il nostro personale". 

"Occorre implementare immediatamente le unità di personale, trasferire urgentemente i detenuti più facinorosi e con conclamate patologie psichiatriche in strutture sanitarie dedicate, dotare il personale di strumentazione di sicurezza efficace e all'avanguardia" aggiunge il segretario nazionale del Sinappe, Raffaele Tuttolomondo. 

“Le aggressioni agli agenti penitenziari sono quotidiane e la sicurezza è gravemente compromessa. Il Distretto Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta sembra ormai fuori controllo. È urgente un intervento del Ministro Nordio”, ha dichiarato Leo Beneduci, Segretario Generale dell’OSAPP, chiedendo l’invio immediato di ispettori per monitorare la situazione.

redazione

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