I nuovi siti delle Circoscrizioni, presentati come una piattaforma dal design completamente rinnovato e con una migliore organizzazione dei contenuti, pensati per rendere la navigazione più semplice e intuitiva, non sembrano piacere più di tanto all'utenza. Una novità annunciata con entusiasmo dagli enti circoscrizionali, che hanno anche chiesto comprensione ai cittadini durante la fase di trasferimento dei dati dalla vecchia piattaforma, ancora in corso.
Eppure, basta fare un giro su Facebook per imbattersi in polemiche a non finire. Un esempio su tutti, il post di presentazione pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della Circoscrizione 2 ha attirato numerosi commenti critici, tutt’altro che entusiasti.
“Un labirinto di informazioni”
Diversi utenti lamentano difficoltà nel reperire le informazioni considerate più importanti. Giuseppe parla senza mezzi termini di "un completo disastro", criticando l’assenza in prima pagina dei lavori circoscrizionali e definendo il sito come un vero e proprio «Ufficio Complicazioni Affari Semplici». Lo stesso utente sottolinea quanto sia diventato "estremamente complicato accedere alle informazioni su commissioni e consigli".
Sulla stessa linea Maria, che contesta la scelta di rivoluzionare l’impostazione dei siti istituzionali: "Prima, appena aperta la pagina, c’erano i banner per la trasparenza amministrativa e i lavori politici. Ora si gira in un labirinto". Una critica che mette al centro il tema della comunicazione istituzionale locale, ritenuta fondamentale per la partecipazione dei cittadini.
C’è anche chi, in forma anonima, chiede indicazioni pratiche: "Qual è la strada più breve per arrivare alla cronologia delle convocazioni delle commissioni e dei Consigli? In primo piano si trovano solo gli eventi sul territorio".
Le voci a favore
Non mancano però i commenti di segno opposto. Luisa, ad esempio, difende la nuova impostazione: "La grafica è diversa ma a me sembra più semplice e chiara della precedente. La navigazione non presenta problemi". Ma a guardare bene sembrano poche le persone a favore della nuova piattaforma.





