Santena rafforza il proprio impegno nella promozione della legalità e nel contrasto alle mafie attraverso un’iniziativa che mette al centro la scuola, i giovani e il territorio. Venerdì 16 gennaio la Città di Santena ospiterà una giornata di sensibilizzazione dedicata alla legalità e alla sicurezza, realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato, in occasione della Giornata di gratitudine alle forze dell’ordine per il contrasto alle mafie.
La mattinata prenderà il via nelle scuole con un incontro tra le forze dell’ordine e gli studenti, pensato come momento di confronto diretto sui temi della legalità, della prevenzione e del ruolo attivo che le nuove generazioni possono avere nella costruzione di una comunità consapevole e responsabile. Un’attività che conferma la scelta dell’Amministrazione comunale di partire dall’educazione e dalla formazione dei più giovani per contrastare ogni forma di criminalità.
«La trasparenza e la legalità non sono concetti astratti, ma pratiche quotidiane che si costruiscono nel tempo, partendo dall’educazione e dal dialogo con i più giovani», sottolinea Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale di maggioranza con deleghe alla trasparenza. «Portare le istituzioni e le forze dell’ordine nelle scuole significa investire sul futuro del territorio e rafforzare il senso di responsabilità collettiva, perché il contrasto alle mafie inizia dalla consapevolezza e dalla conoscenza».
A seguire, dalle 10 alle 12, l’iniziativa si sposterà in Piazza Aimerito, dove la cittadinanza potrà assistere alle dimostrazioni pratiche del nucleo cinofilo e del reparto artificieri della Polizia di Stato. Le simulazioni operative, dedicate al ritrovamento di sostanze stupefacenti e agli interventi degli artificieri, offriranno un’occasione concreta per conoscere da vicino il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine e il valore della prevenzione sul territorio.
L’evento si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dalla Città di Santena, che negli anni ha costruito un impegno costante sui temi della legalità, della memoria e della cittadinanza attiva, con particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole e della comunità locale. Un percorso che ribadisce come il contrasto alle mafie passi anche dalla cultura, dalla trasparenza amministrativa e dalla presenza quotidiana delle istituzioni accanto ai cittadini.





