Anche nel 2026 i mercatini natalizi saranno in piazza Solferino. Il Villaggio di Natale è andato bene e il Comune ha confermato la location, dopo le prime due edizioni che avevano avuto qualche problema.
A fare il punto sono stati gli uffici al commercio della Città, convocati in commissione lavoro della Circoscrizione 1. La dirigente Mariangela Rizzo ha riferito grande soddisfazione per il lavoro svolto, sia da parte dei cittadini che dei commercianti.
Il mercatino è stato corretto edizione dopo edizione: due anni fa ad aver attirato le critiche era stata la presenza di banchi in via Garibaldi, troppo stretta per fornire un servizio adeguato, mentre lo scorso anno c'erano stati commenti negativi sulla qualità dei prodotti in vendita.
"Quest'anno abbiamo deciso di cambiare la procedura - ha spiegato Rizzo - e i feedback sono stati molto positivi. In particolare ci riempie di orgoglio quello delle associazioni e delle onlus, il cui introito andava tutto in beneficenza. Grande successo per la casa di Babbo Natale, con la fila per entrare".
La conferma del villaggio di Natale in piazza Solferino potrebbe addirittura non essere solo per il 2026, bensì fino al 2028. Gli uffici stanno infatti valutando se realizzare un bando di gara triennale e non annuale, per garantire una progettualità più ampia, ma l'ipotesi è ancora in corso di valutazione.
Nel corso della commissione sono poi state raccolte valutazioni e idee da parte dei consiglieri. Tutti si sono complimentati con l'edizione di quest'anno, contrariamente a quelle precedenti che avevano raccolto critiche e pareri negativi. "Dopo una situazione iniziale problematica negli scorsi anni - ha detto il coordinatore alla commissione lavoro, Paolo Benedetti - quest'anno c'è stato un netto miglioramento dell'offerta. Saluto con favore l'ipotesi di un bando triennale".
Tra le proposte emerse, ci sono state quella di realizzare dei mini villaggi in altre piazze, per portare gli effetti benefici in altre zone della città, e quella di tenere aperta la pista di pattinaggio più a lungo, anche dopo Natale





