"Sembra confermata la versione che si è difeso. Un abbraccio a quel ragazzo e capisco che possa essere sconvolto, perché una morte è sempre una morte ed è sempre una sconfitta e non è mai un successo e non c'è niente da celebrare". Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sulla vicenda di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, diventata un caso nazionale, dove un 37enne rom torinese (Adamo Massa) è stato ucciso nel corso di un tentativo di furto in appartamento.
Salvini dalla parte del padrone di casa
Salvini, che si era già espresso a favore del proprietario di casa, ha difeso ancora Jonathan Rivolta: "Non riesco a trovare spazi per attaccare un ragazzo che ha difeso se stesso, la sua famiglia, i suoi affetti, la sua vita. Se i rapinatori e i ladri facessero un mestiere onesto non rischierebbero di morire mentre fanno il loro sporco mestiere".





