Eventi - 16 gennaio 2026, 11:47

“Briciole al cielo”: il cortometraggio che racconta un trapianto salvavita

Prima nazionale all’ospedale Regina Margherita per sensibilizzare sulla donazione degli organi

Cortometraggio “Briciole al cielo”

Cortometraggio “Briciole al cielo”

Lunedì 19 gennaio alle ore 11 verrà proiettato in prima nazionale, presso l’Aula Magna dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, il cortometraggio “Briciole al cielo”, realizzato dal Cineclub Cattivelli di Piacenza.

Il regista Gianfrancesco Tiramani ha realizzato questo lavoro partendo dalla storia del piccolo Giordano che, all’età di 4 anni, durante una vacanza estiva, ha avuto un malore per il quale era stato ricoverato in un ospedale toscano. Ci si era subito resi conto che si trattava di un grave problema cardiaco per il quale il bimbo era stato trasferito in emergenza presso l’ospedale Regina Margherita. Qui Giordano era stato sottoposto all’impianto di un cuore artificiale e successivamente al trapianto di cuore.

Da questa vicenda nasce il progetto di un cortometraggio che richiami l’importanza della donazione degli organi, un gesto di generosità che consente concretamente di salvare una vita come quella del piccolo Giordano, che è tornato alla sua vita di sempre, lasciandosi alle spalle questa difficile esperienza.

Il cortometraggio è girato in chiave “poetica”, ma il messaggio che emerge molto chiaramente è rivolto a quel 30% di popolazione che non acconsente alla donazione degli organi. Poter mostrare l’impatto di un trapianto di cuore su una malattia che non lascia scampo, e come questo riesca a modificare completamente una condizione clinica ormai disperata ed a salvare la vita di un bimbo, dovrebbe essere sufficiente a far cambiare idea anche ai più reticenti sul tema della donazione degli organi.

Il cortometraggio segue una precedente esperienza del regista Tiramani, “Seventyfive bpm”, che raccontava la storia vera del trasporto aereo di un piccolo cuore donato in Calabria e trapiantato a Torino, un’opera che è stata vista da più di 100.000 spettatori in tutto il mondo, proiettata anche al Senato ed alla Mostra del Cinema di Venezia e realizzata con il medesimo scopo di promuovere una cultura del dono.

L’ospedale Infantile Regina Margherita, ai primi posti per numero di trapianti in Italia, ha partecipato con entusiasmo all’iniziativa mettendo a disposizione gli spazi e l’équipe sanitaria che ha effettivamente eseguito il trapianto del piccolo Giordano, trasformando in attori i medici, infermieri ed il personale sanitario della Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino (diretto dalla professoressa Franca Fagioli).

Comunicato stampa

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