Entra nel vivo una nuova tappa del progetto di riqualificazione di piazza Baldissera, finalizzato alla riorganizzazione dei flussi veicolari e al ripristino dell’infrastruttura tranviaria. Per permettere l’esecuzione in sicurezza dei lavori di posa dei binari, la percorribilità di alcune strade limitrofe alla piazza sarà temporaneamente riorganizzata secondo un nuovo calendario di chiusure e deviazioni, a partire dal 21 gennaio e valido fino al 31 marzo 2026.
Le modifiche sono concentrate nel quadrante nord-ovest della piazza, con impatti specifici sulla viabilità pedonale, ciclabile e automobilistica.
Le principali modifiche alla viabilità
Le variazioni interessano principalmente l'asse di via Stradella e le connessioni con via Chiesa della Salute e Corso Venezia:
Chiusure e Divieti
Via Enrico Giachino
Divieto di transito veicolare e pedonale sulla carreggiata e sul marciapiede est, nel tratto compreso tra piazza Baldissera e il controviale ovest di corso Venezia (direzione Via Chiesa della Salute).
Via Chiesa della Salute angolo via Stradella
- Chiusura al traffico nel tratto tra via Stradella n. 26 (lato nord) e via Chiesa della Salute n. 4/A (lato est).
- Istituzione del divieto di sosta e fermata in via Chiesa della Salute (lato est) tra il civico 6 e via del Ridotto.
Percorsi ciclo-pedonali
Viene istituito un percorso promiscuo ciclopedonale sull’attuale ciclabile ovest di corso Venezia e via Stradella (tratto piazza Baldissera – controviale ovest di corso Venezia).
Sensi unici alternati
Per garantire l'accesso alle aree limitrofe, viene istituito il senso unico alternato a vista nei seguenti tratti:
- Controviale ovest di corso Venezia: tra via del Ridotto e via Stradella (precedenza ai veicoli diretti verso nord).
- Via Stradella: tra il civico 26 e il controviale ovest di Corso Venezia (precedenza ai veicoli diretti verso est).
- Via Chiesa della Salute: tra il civico 4 e via del Ridotto (precedenza ai veicoli diretti verso nord).
Si raccomanda agli utenti della strada di utilizzare sempre i percorsi alternativi, quando possibile, e la massima prudenza e il rispetto della segnaletica temporanea posizionata in loco.
Questi interventi, pur comportando nuove e ulteriori variazioni alla routine dei residenti e dei pendolari, sono determinanti per completare il ridisegno della piazza e restituire alla zona un sistema di trasporto pubblico più efficiente e una circolazione stradale più fluida.







