L’odio è un destino, una via inevitabile, una prigione da cui è impossibile uscire? Oppure, esistono strumenti per riaffermare pace, diritti umani, convivenza?
Partirà da questa provocazione il prossimo appuntamento dell’Università del Dialogo del Sermig, in programma giovedì 22 gennaio, alle 18,45, negli spazi dell’Arsenale della Pace di Torino: un dialogo tra giovani e adulti sul tema “Liberi dall’odio”.
Ospite la storica Anna Foa, in libreria in questi mesi con “Il suicidio di Israele”: un saggio senza sconti che va alle radici del conflitto israelo-palestinese, rilanciando però anche una visione per il futuro nel segno del riconoscimento reciproco tra due popoli e della forza della politica.
Anna Foa è una storica italiana, autrice di numerosi studi di storia culturale della prima età moderna e di opere sulla storia degli ebrei in Europa e in Italia. Già docente di Storia moderna presso La Sapienza di Roma, è da sempre impegnata sul fronte della memoria, della didattica della storia e della sensibilizzazione delle giovani generazioni.
L’Università del Dialogo è lo spazio di formazione permanente promosso dal Sermig, la realtà di pace e solidarietà nata nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero e sua moglie Maria. Obiettivo: riflettere sui problemi del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Inaugurata in Vaticano il 31 gennaio del 2004 da papa Giovanni Paolo II, negli ultimi anni l’Università del Dialogo ha accolto testimoni di ogni orientamento, della cultura e dei media, dell’economia e della politica, della solidarietà e dell’arte. Adulti con responsabilità particolari disposti a confrontarsi con i giovani, realizzando anche in campo culturale quell’incontro tra generazioni che il Sermig considera indispensabile per cambiare il mondo.
La nuova sessione 2025-2026 è dedicata al tema “Umanamente”.
L’incontro è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e sarà trasmesso anche in streaming sulle pagine YouTube e Facebook del Sermig e sul sito: www.sermig.org/diretta





