Cronaca - 18 gennaio 2026, 07:20

Fuochi accesi, musica e sgommate: le notti da incubo ai giardini Saragat

L’ultima denuncia dei residenti del quartiere: “Odore acre, anche d’inverno”

Fuochi accesi, musica e sgommate: le notti da incubo ai giardini Saragat

Falò improvvisati, odori acre di fumo, musica ad alto volume e auto che sfrecciano nella notte. È questo lo scenario che, secondo numerosi residenti, si ripete quasi quotidianamente ai giardini Saragat di via Leoncavallo, nel quartiere Barriera di Milano, soprattutto nelle ore serali e notturne.

A segnalare la situazione sono gli abitanti della zona, stanchi di convivere con rumori, degrado e comportamenti pericolosi. “Ogni giorno arrivano gruppi di giovani che accendono falò – raccontano – l’odore è incredibile, poi fingono anche di non essere stati loro”. In più occasioni sarebbero stati addirittura alcuni passanti a intervenire per spegnere i fuochi, in assenza di controlli immediati.

Con il calare del buio, il parco cambierebbe volto. Secondo le testimonianze, bande di giovani, definiti dai residenti come “anarchici”, si ritroverebbero nell’area verde per ascoltare musica a tutto volume, accendere fuochi d’artificio e compiere sgommate d’auto tali da spaventare chi vive nei palazzi circostanti. Un clima che genera paura, soprattutto tra gli inquilini delle vicine case popolari.

“Di sera e di notte la situazione diventa ingestibile - spiegano -, non si riesce a dormire e si ha timore ad affacciarsi o a scendere in strada”. Un disagio che, con l’arrivo del freddo e la conseguente chiusura stagionale di alcune attività, sembra attenuarsi, ma solo temporaneamente. “Ora sentiamo un po’ meno, ma sappiamo che non è una soluzione”.

La soluzione, ancora una volta, potrebbe essere la chiusura del giardino. Paventata nei mesi scorsi ma mai attuata.

Philippe Versienti

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