Maggiore sicurezza, meno comportamenti scorretti e un coinvolgimento diretto delle società di sharing. È questo l’obiettivo della mozione presentata nell'ultimo Consiglio della Circoscrizione 2 dal capogruppo di Forza Italia Davide Balena, che impegna Città e centro civico a intervenire presso le aziende che gestiscono il noleggio dei monopattini elettrici.
Negli ultimi anni, l’uso dei monopattini in sharing è cresciuto in modo significativo in tutti i quartieri. Una diffusione che rappresenta un’opportunità in termini di mobilità sostenibile, ma che ha portato con sé numerose criticità: circolazione sui marciapiedi, attraversamenti irregolari, parcheggi selvaggi e utilizzo del mezzo da parte di più persone contemporaneamente. Con tanto di foto che lasciano poco spazio ai dubbi.
Problematiche segnalate
Problematiche segnalate più volte dai residenti e dagli stessi utenti, che chiedono regole più chiare e soprattutto controlli più efficaci per garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti, oltre che di coloro che utilizzano correttamente i monopattini.
A queste segnalazioni si aggiungono anche quelle dei consiglieri della Circoscrizione 2. Per il coordinatore al Commercio Riccardo Prisco la situazione sta creando disagi concreti alle attività, soprattutto a causa delle velocità elevate con cui spesso vengono utilizzati i monopattini nelle aree più frequentate. "Servono più controlli da parte della polizia municipale - evidenzia -, e la definizione di un chiaro criterio di sicurezza per tutelare i cittadini".
Il ruolo delle società di sharing
La mozione sottolinea come le società di noleggio dispongano già di strumenti tecnologici in grado di prevenire e contrastare gli abusi: dal geofencing al blocco dei mezzi nelle aree vietate, fino alla sospensione degli account in caso di violazioni ripetute. Strumenti che, secondo il capogruppo di Fi, dovrebbero essere utilizzati in maniera più sistematica.
Dubbi condivisi anche dalla consigliera di Sinistra Ecologista, Elena Variara, che ha invitato ad affrontare il problema "dal punto di vista di chi gestisce le società dei monopattini", sottolineando come una gestione più responsabile sia fondamentale anche a tutela delle fasce più deboli, come donne con passeggini e persone con disabilità, spesso penalizzate da comportamenti scorretti e soste irregolari.
Richiesta di procedure più chiare e trasparenti
Tra gli impegni richiesti all’amministrazione comunale, c’è quello di sollecitare le aziende a introdurre procedure chiare e trasparenti per l’individuazione e la sanzione degli utenti scorretti, oltre a limitatori di velocità e sistemi di segnalazione delle soste irregolari.
Prevista anche la promozione di campagne informative rivolte agli utenti, per aumentare la consapevolezza sulle regole del Codice della Strada e favorire un utilizzo dei monopattini più sicuro e rispettoso degli spazi urbani.





