Arroccata sulla vetta del monte Pirchiriano, la Sacra di San Michele domina la Val di Susa con la sua imponente architettura. Lo scatto di Federico Milesi, che cattura la sua maestosità e il fascino delle pietre secolari, si aggiudica il primo posto della quattordicesima edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il concorso fotografico più grande al mondo. Promosso da Wikimedia Italia, l'iniziativa invita cittadini e appassionati a documentare e valorizzare il patrimonio culturale italiano attraverso fotografie libere e riutilizzabili.
Solo l'edizione 2025 ha visto il coinvolgimento di oltre 500 partecipanti, tra professionisti e amatori per un totale di oltre 26.000 fotografie caricate. Di queste, quasi 4.000 sono già in uso sui progetti Wikimedia e contribuiscono alla diffusione di una conoscenza accessibile e condivisa. Grazie a questi numeri, l’Italia si posiziona al primo posto a livello internazionale per numero di partecipanti e al terzo per numero di fotografie raccolte.
Accanto alla categoria generale, il concorso ha previsto una sezione dedicata a edifici pubblici e luoghi della memoria. Da un lato, quindi, luoghi ad uso pubblico, come municipi, teatri e tribunali, dall’altro luoghi che custodiscono la memoria collettiva, come cimiteri, sacrari e spazi simbolici. Tra questi, hanno trovato spazio su Wikimedia Commons ben 950 monumenti che ancora non erano documentati da fotografie.
Numerose regioni hanno inoltre promosso edizioni locali. La Toscana si distingue come la regione più partecipativa, con più di 4.500 fotografie, seguita dalla Lombardia con 3.400 immagini. Per la prima volta dal 2017 ha partecipato anche la Sicilia, che ha conquistato il terzo posto per numero di fotografie caricate (2.600) e si è distinta per l’organizzazione di passeggiate fotografiche che hanno dato ulteriore risalto al territorio. La Puglia primeggia invece per numero di partecipanti, quasi 150, e per le numerose wikigite organizzate, seguita nella classifica da Lombardia e Sicilia che occupano il podio anche in questa categoria.
Dal 2012 Wiki Loves Monuments contribuisce a valorizzare la bellezza italiana nel mondo con oltre 300.000 fotografie caricate nel corso delle sue edizioni, accessibili gratuitamente e riutilizzabili da chiunque. L’edizione di quest’anno è stata organizzata in collaborazione con Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) e con il patrocinio di Anci e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Nella categoria generale, primo posto in classifica per la Sacra di San Michele di Federico Milesi, che coglie la verticalità dell’abbazia di San Michele della Chiusa di Torino, prima tappa in territorio italiano della Via Francigena. La Puglia conquista il secondo e terzo posto con l’enigmatico Castel del Monte di Albus65 e con il duomo di Giovinazzo, la Concattedrale di Santa Maria Assunta di Pakycassano. Segue l’innevato Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean, in Valle d'Aosta, e lo scatto di Jessyangeli90 della Basilica di San Francesco ad Assisi, raffigurante la stessa e la statua equestre di San Francesco.
Tra gli edifici pubblici e luoghi della memoria, il primo classificato è il Cimitero di San Cataldo di Modena, complesso architettonico dall’inestimabile valore storico, la cui essenza è catturata da Gianfranco Salsi. Subito in coda il riflesso nell’acqua di Palazzo Doria-Spinola di Genova di Jeanblot73 e il dettaglio scultoreo del Cimitero Monumentale di Francoamantea. A chiudere la classifica la simmetria del Soffitto della Sala dei Venti nel Palazzo dei Normanni a Palermo, capolavoro di TeKappa, e il Cimitero di Colognola e Azzano San Paolo a Bergamo, immortalato da Donatella Bajo..
Federico Milesi riceve inoltre una menzione speciale per lo scatto autunnale del Cimitero di Desertes di Cesana Torinese, monumento per la prima volta documentato su Wikimedia Commons, mentre Gianfranco Salsi si aggiudica anche il premio Fiaf con un secondo scatto del Cimitero di San Cataldo.
La premiazione si è svolta domenica 18 gennaio nella splendida cornice del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino. L’evento è stato inoltre l’occasione per celebrare i 25 anni di Wikipedia, l’enciclopedia online più grande al mondo.
All’evento hanno partecipato anche le istituzioni del territorio che, nel corso degli anni, hanno collaborato con Wikimedia Italia per la digitalizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale che custodiscono: il direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Alessandro Bollo; Enrico Ferraris, curatore del Museo egizio; Simone Solinas, responsabile Direzione Comunicazione e stampa del Teatro Regio di Torino; il professore associato del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell'Università degli Studi di Torino, Enrico Bertacchini; Cecilia Cognigni, dirigente del servizio biblioteche della città di Torino; e Sandra Migliore, responsabile della Biblioteca di Economia e Management dell'Università di Torino.





