Viabilità e trasporti - 20 gennaio 2026, 11:00

Corso Tassoni, conclusi i lavori: la ciclabile prende forma tra parcheggi e carreggiata

Critiche all’angolo con via Cibrario: "La pista diventa corsia di sfogo per le auto"

i è concluso il cantiere avviato nelle scorse settimane in corso Tassoni per la realizzazione della nuova pista ciclabile monodirezionale inserita nel piano strategico della mobilità sostenibile della Città di Torino. Dopo settimane di lavori e (qualche) polemica, il tracciato è ora visibile e definito.

La ciclabile è stata tracciata direttamente sull’asfalto, correndo a fianco delle auto in sosta, in una fascia compresa tra i parcheggi e la carreggiata del controviale. Il percorso è delimitato da segnaletica orizzontale ben riconoscibile, mentre nel tratto in prossimità dell’incrocio con corso Appio Claudio resta la cordolatura protettiva, pensata per aumentare la sicurezza in un punto considerato più critico per le interferenze con il traffico veicolare.

I problemi

Ma c’è già chi segnala i primi problemi. All’angolo con via Cibrario, nel punto si trova anche la stazione taxi, le auto che devono svoltare a sinistra proprio in via Cibrario si mettono in coda in attesa del semaforo. Occupando tutta la carreggiata. “Il risultato - precisa il consigliere di FdI della Circoscrizione 4 Raffaele Marascio - è che chi deve proseguire dritto in corso Tassoni (direzione Maria Vittoria) non ha più spazio: o resta bloccato ad aspettare chi svolta, oppure è costretto a invadere la pista ciclabile per andare avanti. Di fatto la pista viene usata come corsia di sfogo per le auto, con ovvi problemi di sicurezza e fluidità del traffico. È una situazione strutturale, non episodica, che si ripete ogni volta che si formano code al semaforo”.

L’intervento sul corso

L’intervento rientra nel progetto complessivo che mira a creare una dorsale ciclabile continua tra la stazione di Porta Susa e il polo universitario di Informatica in corso Svizzera, collegando le piste esistenti di corso Francia e corso Svizzera. Il tracciato di corso Tassoni è concepito su entrambi i lati del controviale, da piazza Bernini fino a corso Regina Margherita, con questo tratto che rappresenta uno dei primi segmenti completati.

La conclusione dei lavori chiarisce anche la configurazione definitiva dell’intervento, che aveva suscitato perplessità tra i residenti durante la fase di cantiere. I posti auto eliminati restano tali, ma l’opera ora si presenta come parte integrante di un percorso ciclabile più ampio, non più come un intervento isolato.

Il progetto è finanziato con fondi Pnrr all’interno di un pacchetto di opere per la mobilità dolce del valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, che coinvolge diversi assi cittadini. Per il territorio, la sfida ora è verificare l’effettiva funzionalità della nuova ciclabile e la convivenza tra biciclette, auto in sosta e traffico del controviale.

Philippe Versienti

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