"Io sono critico rispetto a questo tipo di slogan: non credo si risolvano così queste questioni". Così il sindaco Stefano Lo Russo boccia la proposta dei ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara di introdurre i metal detector delle scuole. Dopo l'accoltellamento in una scuola di La Spezia nel quale il 18enne Abanoud 'Abu' Youssef ha perso la vita per mano di un compagno, si è acceso il dibattito sulle misure di sicurezza negli istituti.
Le parole di Valditara
E sul tema è intervenuto anche Valditara, dicendo: "nelle scuole di maggior rischio, dove vi sono delle problematiche, è consentire al preside di installare, magari d'intesa con il prefetto, dei metal detector".
"Io non credo - ha commentato oggi il sindaco Lo Russo in radio - che si risolvano così queste questioni. Sono questioni molto profonde di educazione, di prossimità, di vicinanza a questi giovani, ma sostanzialmente con un investimento più marcato nelle politiche sociali e di integrazione nelle scuole".
"Noi - ha poi aggiunto il primo cittadino - stiamo lavorando per rifare i bagni, per evitare che vi sia il problema del riscaldamento che salta e per dare alla scuola uno spazio confortevole per gli studenti. C'è un tema generale che riguarda le giovani generazioni, su cui io penso debba essere fatta una riflessione profonda dagli adulti, relativamente anche ai modelli che noi portiamo avanti".
"Investimento di legalità e sicurezza sociale"
"Solo attraverso un investimento congiunto tra elementi di controllo, legalità e di sicurezza sociale, si può dare una risposta sistemica a questo tipo di fenomeni e queste degenerazioni" ha concluso Lo Russo.





