Grandi eventi, afflusso di pubblico e disagi che si ripetono puntualmente. A Santa Rita torna al centro del dibattito il rapporto, spesso complicato, tra manifestazioni di richiamo internazionale, vivibilità del quartiere e gestione della sosta. Un tema che intreccia sicurezza, commercio e mobilità e che negli ultimi mesi è approdato più volte anche nelle sedi istituzionali.
Il tema alcol
A partire dai problemi legati all’ordine pubblico e al consumo di alcol, soprattutto nelle ore serali. La Polizia Municipale, in un’apposita commissione in Circoscrizione 2, ha segnalato come, con la nuova ordinanza entrata in vigore da aprile 2025 sulla vendita di lattine e vetro, siano già state riscontrate numerose violazioni, in particolare nelle zone più frequentate durante eventi e serate di richiamo. Un fenomeno che in estate si accentua, e di molto, lungo corso Sebastopoli, dove l’apertura dei locali estivi trasforma minimarket e bar in punti di ritrovo per gruppi di giovani, con conseguenti controlli e sanzioni amministrative.
Sosta e problemi
Accanto al tema della sicurezza, emerge quello del coinvolgimento del commercio locale. “Dovremmo essere coinvolti nei grandi eventi, ma purtroppo non lo siamo”, ha polemizzato il coordinatore al commercio della Circoscrizione 2, Riccardo Prisco. Sul fronte della mobilità, il consigliere del Movimento 5 Stelle Jury Bossuto ha puntato l’attenzione su una cattiva abitudine ormai consolidata: la sosta selvaggia su corso Agnelli e corso IV Novembre, soprattutto in concomitanza con eventi sportivi e musicali, con veicoli parcheggiati in divieto che finiscono per occupare le intersezioni, in particolare quella con corso Sebastopoli, creando problemi di sicurezza e rallentamenti al traffico.
Nodo parcheggi
Il nodo più critico resta però quello dei parcheggi. A ribadirlo - puntando il dito sulla situazione dell’ex area camper di corso Monte Lungo - è il capogruppo di Forza Italia in Circoscrizione 2, Davide Balena, secondo cui “Santa Rita ospita regolarmente grandi eventi internazionali, ma senza un’adeguata risposta sul piano della sosta e della viabilità”. La carenza di parcheggi, in particolare, “diventa evidente in occasione delle manifestazioni sportive di richiamo, come i tornei Atp: molti visitatori arrivano in auto e si trovano senza indicazioni o spazi adeguati, riversandosi sulle strade del quartiere”. Critiche condivise, almeno in parte, anche dalla consigliera di Torino Bellissima Raffaella De Maria, che evidenzia come l’assenza di una strategia coordinata finisca per scaricare sui residenti il peso degli eventi, tra traffico congestionato, sosta irregolare e difficoltà di accesso.





