C’è una donna che, cento anni fa, ha osato fare ciò che era impensabile: ha indossato una maglia sportiva, ha scoperto le gambe, ha inforcato una bicicletta e ha pedalato accanto agli uomini, sfidando il fango, la fatica e soprattutto i pregiudizi. Il suo nome è Alfonsina Strada ed è l’unica donna nella storia ad aver partecipato al Giro d’Italia, nel 1924.
La sua storia rivive in teatro con “Alfonsina Strada. Una corsa per l’emancipazione”, in scena il 23 e 24 gennaio alle ore 21 a Casa Fools. Lo spettacolo, con Federica Molteni e la regia di Michele Eynard, restituisce al pubblico il ritratto potente e necessario di una figura straordinaria, troppo a lungo dimenticata.
Alfonsina nasce in un’Italia in cui il ciclismo è territorio esclusivo di “impavidi eroi”, forti e gagliardi, rigorosamente maschi. Si innamora della bicicletta da bambina, si allena di nascosto da ragazza, diventa ciclista e campionessa da adulta. Ma soprattutto diventa uno scandalo. Perché vive nell’Italia del primo Novecento, segnata dal pensiero maschilista e dall’ascesa del fascismo, un Paese in cui le donne non votano, non scelgono il proprio destino e non possono nemmeno decidere come vestirsi.
In quel contesto, Alfonsina si costruisce una strada tutta sua, rompendo convenzioni sociali e culturali, fino a partecipare al Giro d’Italia del 1924, impresa che la renderà unica nella storia del ciclismo. Una corsa che diventa metafora di libertà, resistenza e autodeterminazione.
Lo spettacolo racconta non solo l’impresa sportiva, ma la forza di una donna che sfida un mondo ostile, affrontando la fatica fisica e il giudizio morale. Pedalare con le gambe nude, indossare una maglietta, gareggiare accanto agli uomini: gesti oggi banali che, all’epoca, erano atti rivoluzionari.
Lo spettacolo si inserisce all’interno di CONTROTEMPO, la stagione teatrale 2025-26 di Casa Fools: una dichiarazione d’intenti contro la frenesia contemporanea e un invito a fermarsi, ascoltare e confrontarsi con le fragilità del nostro tempo. Il cartellone attraversa teatro, danza, classici e nuove drammaturgie, affrontando temi urgenti come identità, lavoro, violenza e migrazione. La stagione è divisa in due parti: una curata dalla direzione artistica e una selezionata dal Collettivo Cartellone Condiviso, un gruppo di spettatori coinvolti attivamente nella scelta degli spettacoli. Un progetto che trasforma il pubblico in comunità e il teatro in uno spazio vivo di partecipazione e dialogo.
ALFONSINA STRADA
Casa Fools, Teatro Vanchiglia, via Bava 39
Venerdì 23 e Sabato 24 gennaio, ore 21
mail prenotazioni@casafools.it | tel. 3923406259





