Fare il punto sullo stato del commercio di prossimità e avviare un percorso di rilancio condiviso. È questo l’obiettivo emerso nell’ultima commissione della Circoscrizione 2, dedicata al commercio locale tra Santa Rita e Mirafiori, durante la quale è emersa una forte preoccupazione per la progressiva scomparsa dei negozi di quartiere.
L'allarme lanciato da Riccardo Prisco
A lanciare l’allarme, sollecitato dalle osservazioni dei consiglieri Piero Ventre (Noi progettiamo per la 2) e Giovanni Caci (Pd), è stato il coordinatore al Commercio Riccardo Prisco, che ha sottolineato come la conversione dei locali commerciali in abitazioni rappresenti “un grave danno per il tessuto economico e sociale dei quartieri”. Un esempio concreto è quello di un piccolo minimarket di via Mombarcaro, recentemente trasformato in alloggio.
Il minimarket di via Mombarcaro
“Quando un negozio chiude - ha spiegato Prisco - si spengono le luci della via, diminuiscono sicurezza e servizi per i residenti. Il commercio non è solo economia, ma presidio sociale”. Secondo il coordinatore, la strada da percorrere è opposta: non ridurre gli spazi commerciali, ma valorizzarli. “Bisogna sostenere il commercio, anche attraverso la Città, con progetti di marketing urbano capaci di rendere più attrattive le vie e i quartieri”.
Avviare un vero percorso di rilancio
Dalla commissione è emersa la volontà di avviare un vero e proprio percorso di rilancio, che coinvolga attivamente le principali realtà del settore: Confesercenti, Camera di Commercio e le associazioni del territorio. Un lavoro congiunto che punterà sia sui mercati rionali sia sul commercio fisso, per contrastare il rischio di desertificazione commerciale e restituire vitalità alle strade di Santa Rita e Mirafiori.





