La Juventus ricorda Gianni Agnelli a 23 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 24 gennaio del 2003. Consumato in pochi mesi da un male terribile, per tutti era l'Avvocato, con la a rigorosamente maiuscola (pur non avendo esercitato mai la professione). L'uomo che, alla guida della Fiat (e poi della Confindustria) ed anche alla presidenza dei bianconeri ha segnato oltre mezzo secolo di storia del nostro Paese. E' stato, come scrisse a suo tempo Il Times, l'ultimo vero re d'Italia, anche se non ha mai portato la corona.
"Se dici Juventus, dici Gianni Agnelli"
"Un uomo - si legge sulla pagina della Juventus - diventato modello e simbolo per la nostra società, che 23 anni dopo continua a vivere nel suo ricordo e a seguire i suoi insegnamenti". "Come l’attaccamento - proseguono - a radici e valori che restano impressi nel DNA della nostra squadra, uno stile inconfondibile che ha lasciato il segno: se dici Juventus, dici Gianni Agnelli".
"Per tutti l’Avvocato, per noi da sempre e per sempre un riferimento" aggiungono dal club, che ha voluto riportare anche una delle celebri frasi di Agnelli: "La passione non cambia e non invecchia. Questo è sicuro"





