Venerdì 30 gennaio, alle ore 14.30, all’Anagrafe Centrale di Torino (Via della Consolata 23), saranno inaugurate l’installazione "Insieme fermiamo la violenza" e, a seguire, la mostra "Rosso Indelebile - Sentieri antiviolenza", iniziative promosse da Artemixia APS ETS nell’ambito del progetto Rosso Indelebile. Presenti anche gli assessori ai Servizi Demografici Francesco Tresso e al Sociale Jacopo Rosatelli.
L’installazione è ideata dall’artivista viandante Rosalba Castelli, che firma il concept dell’opera e cura la direzione artistica della mostra. Il progetto si inserisce in un percorso artistico, educativo e civile che coinvolge scuole, giovani generazioni, artistɜ contemporaneɜ, detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, insieme a istituzioni, reti, associazioni e realtà impegnate nel contrasto alla violenza di genere.
La scelta dell’Anagrafe Centrale di Torino – edificio che per oltre un secolo ha ospitato il manicomio femminile e che oggi è spazio della scrittura ufficiale dell’identità e dei diritti sui quali è necessario continuare a porre attenzione – conferisce alle iniziative un forte valore simbolico e civile.
La Città metropolitana di Torino sarà rappresentata da Rossana Schillaci, consigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità.
Il progetto è sostenuto da Circoscrizione 1 della Città di Torino, Eppela – Sviluppo + Risorse, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, 8×1000 della Chiesa Valdese e Aubay Italia, con il patrocinio di Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Circoscrizioni 1, 4 e 7 e Regione Autonoma della Sardegna, e con il coinvolgimento di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri – Giaveno, scuole, reti associative e realtà attive nel contrasto alla violenza di genere.





