Politica - 29 gennaio 2026, 09:56

Sport, aperto il bando sull'impiantistica: oltre 5 milioni di euro per riqualificare e mettere in sicurezza le strutture piemontesi

L'assessore regionale Bongioanni: "Il miglior modo per sostenere l’accesso a una pratica sportiva diffusa e di qualità"

Dalla Regione un bando per rifare gli impianti sportivi

Dalla Regione un bando per rifare gli impianti sportivi

È aperto da oggi il bando regionale che mette a disposizione oltre 5 milioni di euro (esattamente 5.018 mila) per la riqualificazione degli impianti sportivi piemontesi, sia pubblici sia privati. Lo ha voluto l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: 3 milioni sono destinati ai progetti presentati dagli Enti Locali, Coni e Cip, e 2 milioni 17.850 euro a quelli proposti da Organizzazioni sportive e altri Enti privati, con o senza personalità giuridica, compresi quelli religiosi.

Spiega Bongioanni: «Sono molto orgoglioso di questo bando perché va a sostenere tante realtà, anche piccole e di fondamentale presidio in aree interne, nell’impegno di ammodernare la rete degli impianti sportivi già esistenti sul territorio piemontese. Dalla palestra alla pista, dal campo sportivo alla piscina, tutti sappiamo quanto sia fondamentale offrire ai nostri atleti la possibilità di praticare la propria disciplina in una rete di strutture moderne, performanti, sicure e distribuite sul territorio. Il bando promuove la loro riqualificazione, la rimessa in uso di quelle dismesse, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’aggiornamento tecnologico, la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza e l’omologazione per nuove discipline sportive. Favorire l’accesso a una pratica sportiva diffusa e di qualità è una strada fondamentale per trasmettere regole e valori alla base di una società migliore».

Il bando ha l’obiettivo di promuovere la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti sul territorio regionale e destinati prevalentemente a un bacino di utenza locale. Non sono finanziate nuove costruzioni ma interventi volti ad ammodernare, migliorare e potenziare le strutture già presenti, in funzione o dismesse, comprese le palestre scolastiche. Questi i principali interventi finanziabili: a) Abbattimento delle barriere architettoniche e/o adeguamento alle norme di sicurezza; b) Adeguamento ai requisiti tecnici stabiliti dalle Federazioni Sportive e Discipline Sportive Associate per l’esercizio dell’attività sportiva nelle rispettive discipline e ottenere il rilascio o rinnovo dell’omologazione; c) Interventi di manutenzione straordinaria non ricadenti nelle precedenti tipologie. Sono compresi anche gli interventi di rifunzionalizzazione di spazi sportivi per destinarli a una diversa disciplina sportiva.

Non sono ammesse invece le spese per l’acquisto di attrezzature di rapido deterioramento o beni di consumo, come ad esempio palloni, materassi e dispositivi analoghi; gli oneri di urbanizzazione e ogni altro onere accessorio; le spese relative a interventi riguardanti gli impianti di risalita; le spese relative a parcheggi o piste ciclabili; gli interessi debitori e altri oneri finanziari.

Ai singoli progetti di intervento dichiarati ammessi sarà concesso un contributo in conto capitale nella misura del 60% della spesa ritenuta ammissibile (Iva inclusa) e, comunque, entro il tetto massimo di 60mila euro. Per essere ammessi, i progetti devono prevedere un impegno economico compreso fra 10mila e i 150mila euro. La graduatoria dei progetti finanziati è prevista entro fine estate.

Questo bando si affianca a quello da 2,2 milioni di euro che sta finanziando 232 eventi sportivi svolti nel 2025 e a quello da 1,4 milioni di euro per i percorsi ludico-sportivi nei piccoli Comuni. Sottolinea Bongioanni: «A breve lanceremo anche i due grandi bandi per l’efficientamento energetico degli impianti e l’impiego di energie rinnovabili, che rappresenteranno un ulteriore step verso lo sport piemontese del futuro. Con questi, con il Programma regionale pluriennale 2026-28 che stiamo scrivendo e con l’accordo quadro che – prima Regione d’Italia – andremo a sottoscrivere con Sport e Salute insieme al ministro Abodi e al Coni e che potrà far affluire nuove e importanti risorse, stiamo delineando il nuovo volto dello sport di base in Piemonte».

comunicato stampa

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