"La discussione sul Bilancio è stata anche un’occasione per mettere alla prova l’antifascismo della maggioranza. Avevo proposto di stanziare 500mila euro per dare avvio al museo “regionale” della Resistenza (da più di un anno stiamo aspettando che Cirio avvii l’iter amministrativo); di aggiungere risorse ulteriori per gli Istituti storici della Resistenza, che stanno ancora aspettando i contributi dall’assessora Chiarelli; e di rifinanziare la legge sui monumenti partigiani, per rendere possibili interventi di restauro. Tutte proposte bocciate", attacca Domenico Ravetti, Vicepresidente Consiglio regionale e Presidente Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte.
"Ancora una volta, quando si passa dalle parole ai fatti e non c’è più la brillante retorica antifascista della destra moderata ad occupare la scena, questa Giunta si palesa per quello che veramente è. Evidentemente pensare che la Memoria possa essere un qualcosa di unificante per tutte le forze politiche a livello istituzionale è solo un’illusione. Se la Resistenza è cosa di parte, ne prendiamo atto e per il futuro ci comporteremo da partigiani", ha concluso Ravetti.





