Cronaca - 01 febbraio 2026, 11:41

Scontri Askatasuna, Meloni visita i poliziotti feriti: "Non è protesta, si chiama tentato omicidio"

La premier ha voluto incontrare Alessandro Calista, finito al centro di un violento pestaggio e un suo collega. "Non sono manifestanti, ma criminali organizzati"

La premier in visita agli agenti feriti

La premier in visita agli agenti feriti

"Questa mattina sono stata all’ospedale Le Molinette di Torino per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri e, attraverso loro, a tutti i militari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti". Così la premier, Giorgia Meloni, ha voluto diffondere anche tramite i propri canali social la sua visita agli uomini delle forze dell'ordine che ieri sono rimasti vittime della violenza della frangia di manifestanti che durante il corteo per Askatasuna ha dato vita a scontri e disordini.

"Alessandro ha 29 anni, Lorenzo ne ha 28. Contro di loro martelli, molotov, bombe carta ripiene di chiodi, pietre lanciate con le catapulte, oggetti contundenti di ogni genere e jammer per impedire alla polizia di comunicare", dice ancora Meloni. Che racconta le parole di un agente: “Erano lì per farci fuori”.

"Non scontri, tentato omicidio"

"Ora sarò chiara. Questi non sono manifestanti. Questi sono criminali organizzati. Quando si colpisce qualcuno a martellate, lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto, molto gravi. Non è una protesta, non sono scontri. Si chiama tentato omicidio".

"Mi aspetto che la magistratura valuti questi episodi per quello che sono, senza esitazioni, applicando le norme che già ci sono e consentono di rispondere in modo fermo, perché non si ripeta che alla denuncia dei responsabili non segua nulla, come purtroppo è accaduto troppe volte. Se i poliziotti avessero reagito agli aggressori sarebbero già iscritti nel registro degli indagati, e probabilmente ci sarebbe qualche misura cautelare a loro carico. Ma se non riusciamo a difendere chi ci difende, non esiste lo Stato di diritto."

"Ripristinare le regole in questa nazione"

"Per quanto riguarda il Governo - conclude Meloni - ho convocato una riunione per domattina per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione".

Sui violenti scontri avvenuti ieri a Torino durante la manifestazione per l’Askatasuna, a quanto apprende l’Adnkronos, è in corso in questi minuti una videocall del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con il capo della polizia Vittorio Pisani e con il prefetto e il questore di Torino.

Massimiliano Sciullo

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