Ancora tensioni e problemi al Cpr di corso Brunelleschi. Nella giornata di ieri, lunedì 2 febbraio, due gruppi di migranti - secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Ansa - si sono scontrati tra loro. Ad intervenire per riportare sotto controllo la situazione sono stati i militari della Guardia di finanza del comparto antiterrorismo pronto impiego: alla fine tre militari sono rimasti feriti.
La rabbia dei sindacati
Sull'episodio sono intervenuti due sindacati delle Fiamme Gialle. Per il Sinafi quanto accaduto "non è una fatalità, ma la cronaca di un disastro annunciato - sottolinea in una nota - I Baschi Verdi, insieme alle altre forze dell'ordine, vengono mandati a gestire situazioni di estrema criticità in contesti ormai fuori controllo, agendo da cuscinetto tra l'inefficienza gestionale e la violenza ideologica o criminale". Il Sinafi punta il dito contro la Prefettura di Torino, accusandola di aver interrotto unilateralmente il confronto con le rappresentanze sindacali.
Sulla stessa linea anche l'Usif che parla di "livello di criticità non più sottovalutabile". Per l'Unione sindacale italiana finanzieri, quanto accaduto al Cpr non è un episodio isolato: "Non è sostenibile affrontare scenari eccezionali con strumenti ordinari", viene fatto notare.





