Il via alla campagna istituzionale di comunicazione sul vino risponde alle richieste di Coldiretti ed è importante per dire basta ai tentativi immotivati di demonizzazione di un prodotto cardine del Made in Italy a tavola, sostenendo una filiera che vale oggi 14,5 miliardi di euro, un patrimonio economico, culturale, ambientale e sociale del Paese. Ad affermarlo è la Coldiretti, in occasione della presentazione delle misure per il settore.
“Una risposta tempestiva alle esigenze delle imprese, in un momento di difficoltà per il settore - evidenzia Monica Monticone, membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore vitivinicolo - tra guerre commerciali e cambiamento delle abitudini di consumo. E’ necessario, infatti, rinsaldare i valori in cui si riconosce la filiera e rimettere il vino al centro del sistema. Difendere il vino significa difendere un patrimonio di imprese, famiglie e una cultura millenaria che ha fatto grande l’Italia ed il Piemonte nel mondo”.
In Piemonte il comparto vitivinicolo conta ben 15.000 imprese, 43.000 ettari di superficie vitata, per lo più a marchio DOC o DOCG.
“Bisogna proteggere e valorizzare un comparto strategico come quello vitivinicolo, essenziale per la coesione economica e sociale, oltre che per l’ambiente. Servono politiche di promozione, informazione corretta e valorizzazione delle produzioni di qualità, perché il vino è parte integrante della nostra cultura alimentare e del modello agricolo italiano”, concludono Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale.





