Una fiera che compie 20 anni, ma che cambia pelle (come fosse un anno zero) e si evolve rinnovando l’appuntamento dall’11 al 13 febbraio all’Oval del Lingotto. Tutto questo è A&T, l’appuntamento di settore dedicato ad Automazione e testing e che, da ormai tre anni; ha visto il patron Luciano Malgaroli affiancato da Italian Exhibition group.
Una nuova proprietà
Nato dall’unione della fiera di Vicenza con quella di Rimini. IEG rappresenta oggi un protagonista del settore fieristico. “Dal 2023 portiamo avanti questo progetto con A&T e crediamo possa avere un grande potenziale e possa sviluppare ricadute concrete sul territorio portando innovazione soprattutto per le pmi”, dice Marco Chiarello, manager di IEG.
Robot e umanoidi
Anche quest’anno sono attese proposte che spaziano dagli umanoidi ai robot, dai robot collaborativi (i cobot, appunto) alle linee di produzione automatizzate. Oltre il 30% dei 320 espositori presenti saranno piemontesi. L’obiettivo è battere le 18mila presenze della passata edizione. Sempre di più anche le presenze dall’estero.
“Abbiamo voluto ascoltare il territorio e le associazioni di categoria - prosegue Chiarello - ma anche con il CIM 4.0 che come competence center condivide con noi la missione di portare trasferimento tecnologico nelle aziende. Vogliamo continuare a investire allargando le maglie della nostra rete di relazioni: puntiamo al 2040 e oltre”.
Intelligenza artificiale e formazione
L’intelligenza artificiale sarà inevitabile protagonista e filo conduttore, senza dimenticare le necessità sempre più incombenti di formazione del capitale umano.
“Come Unione industriali - dice Eleonora Faina - è importante consolidare un evento di questo genere rilanciando un percorso già consolidato e concentrandoci su alcune traiettorie in particolare. Competenze, esperienze, innovazione per automotive e non solo. Ma vogliamo portare a bordo anche i giovani: sono tanti quelli che studiano in questa città e vogliamo che le nuove generazioni contaminino le industrie. Altrimenti facciamo i musei, non le fiere”.
Una fiera b2b “ma che vogliamo si apra anche alla città e al confronto, visto che la nostra città è cornice di questo tipo di incontri, raccontando quel che sta facendo Torino per la ricerca e l’innovazione”.
Una finestra sul futuro dei giovani
Enrico Pisino, al timone del competence center Cim 4.0, sottolinea come “è il mondo che sta cambiando, insieme al modo in cui si sviluppa la filiera. Emergono le start up e il coinvolgimento attivo delle imprese. Ma soprattutto vogliamo coinvolgere anche i giovani, raccontando loro i mestieri del futuro: i nuovi lavori, le attività degli ingegneri, ma anche dei manutentori e così via”.
“Non si parla solo di auto, ma anche di aerospazio, di oil&gas e di tutte quelle situazioni in cui il manifatturiero è protagonista”, aggiunge Pisino. “Lo spazio per il testing dell’Aerospazio sarà fondamentale, visto che è un’area che coinvolge pesantemente Torino”.
Sarà anche presentato un white paper con la strada per coinvolgere le piccole e medie imprese sulla robotica avanzata: l’intelligenza artificiale fisica. “Il mondo della robotica avrà una vera rivoluzione grazie a tutte le tecniche di digitalizzazione e AI. Stanno arrivando i primi umanoidi”.
Aziende e sport
In tempi di sport e Olimpiadi, la giornata inaugurale vedrà coinvolte non solo le eccellenze produttive del territorio, ma anche una campionessa della pallavolo come Maurizia Cacciatori per parlare delle tante facce del talento.





