Potare rami, raccogliere rifiuti, ripulire sentieri e dare nuova luce alle aree verdi. Non è una giornata simbolica né un’iniziativa spot, ma un impegno che si ripete ogni lunedì mattina al parco Aurelio Peccei, nel quartiere Barriera di Milano, grazie al lavoro volontario di cittadini che hanno deciso di prendersi cura in prima persona del proprio territorio.
Un lavoro intenso, anche fisicamente impegnativo. “Sarebbe una bugia dire che non ero stanco”, racconta uno dei partecipanti al termine della mattinata. Ma la fatica passa in secondo piano di fronte al risultato: un parco più pulito, più ordinato e più vivibile.
A distinguersi è soprattutto la partecipazione attiva della comunità cinese del quartiere, che da tempo ha scelto di contribuire in modo concreto alla cura degli spazi pubblici. Un gesto che diventa segnale di integrazione, responsabilità e appartenenza.
Ogni settimana, puntualmente, il gruppo si ritrova per pulire, sfoltire la vegetazione tra via Cigna e corso Venezia e migliorare l’illuminazione naturale del parco, intervenendo dove possibile e nel rispetto delle regole. Un’attività silenziosa ma costante, che sta producendo effetti visibili e apprezzati anche da altri frequentatori dell’area verde.







