Il Sindaco Stefano Napoletano, insieme ad alcuni componenti della Giunta comunale e ai funzionari dell’Ufficio Tecnico, ha effettuato un sopralluogo alla stazione ferroviaria di Trofarello a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini, molte delle quali inviate nel corso degli ultimi mesi senza ricevere adeguato seguito da parte dei soggetti competenti. Le lamentele riguardano una situazione di abbandono e una manutenzione ormai insufficiente.
Tante le criticità emerse
Durante la visita sono emerse criticità diffuse e ben visibili: le banchine risultano danneggiate, le passerelle presentano parti bucate e in alcuni tratti i binari mostrano perdite d’acqua. I muri sono segnati dalla muffa, diverse griglie sono rotte e l’illuminazione del sottopassaggio è assente in vari punti. L’area della vecchia stazione, compresa tra i binari 4 e 5, appare ormai come un edificio fatiscente, freddo al suo interno e con un ascensore fuori servizio. Particolarmente preoccupante è l’ultimo tratto del sottopassaggio che conduce al Movicentro, completamente al buio e privo delle condizioni minime di sicurezza, nonostante rappresenti uno snodo fondamentale anche per molte aziende della zona industriale.
Di fronte a questo quadro, l’Amministrazione comunale si è già attivata chiedendo a RFI un intervento immediato per il ripristino degli ascensori. Un primo intervento tecnico è stato effettuato giovedì, ma la situazione complessiva richiede un’azione più ampia e strutturale.
Chiesto un rapido intervento a RFI

Parallelamente, l’Amministrazione ha inviato una comunicazione formale ai responsabili RFI richiedendo un incontro dedicato al tema del sottopassaggio pedonale. Nella lettera si chiede di ridiscutere la convenzione mai sottoscritta relativa alla gestione del sottopasso, ponendo l’attenzione su aspetti fondamentali quali sicurezza, pulizia e manutenzione. È stata inoltre avanzata la richiesta di installare un pannello luminoso visibile dal parcheggio del Movicentro, utile a indicare in tempo reale gli orari di arrivi e partenze, così da migliorare l’accessibilità e l’informazione ai viaggiatori. L’Amministrazione ha espresso la necessità di un riscontro sollecito, vista la gravità delle condizioni riscontrate.
Il Sindaco Stefano Napoletano sottolinea come "il sopralluogo abbia evidenziato una situazione davvero non bella della nostra stazione, che per anni è stata un fiore all’occhiello della comunità e che oggi appare abbandonata". Il primo cittadino ha già scritto a RFI per richiedere un incontro urgente, riportando quanto constatato durante la visita. "Chiederemo a RFI di prendersi cura della stazione e vigileremo affinché gli interventi vengano realmente eseguiti", aggiunge.
I commenti
Anche l’Assessore ai Trasporti, Giorgio Miletto, presente al sopralluogo, evidenzia come "le criticità siano aumentate nel tempo e spesso le segnalazioni inviate a RFI non abbiano avuto riscontro. È spiacevole vedere la stazione in queste condizioni, con il bar chiuso e un’immagine complessiva che non è all’altezza di un luogo che rappresenta uno dei principali biglietti da visita per chi arriva o utilizza quotidianamente il servizio".
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Tomeo, ricorda inoltre che "la parte del Movicentro rappresenta uno snodo essenziale per le aziende del territorio. Con i nuovi insediamenti industriali in arrivo, è indispensabile che la stazione torni a essere pienamente fruibile, perché costituisce un punto strategico per chi lavora e si sposta ogni giorno".
"Come Amministrazione comunale comprendiamo pienamente il disagio dei cittadini che ogni giorno utilizzano questo servizio per lavoro o per necessità personali. Trofarello ha sempre potuto vantare una stazione funzionale, curata e accogliente; oggi, invece, ci troviamo di fronte a un luogo che ospita persone costrette a dormirvi, con un bar chiuso, muri pieni di muffa e spazi che trasmettono abbandono", ha concluso il Sindaco Napoletano. "Non è questa l’immagine che vogliamo per la nostra comunità. Per questo vigileremo con determinazione e lavoreremo al massimo affinché RFI ascolti le nostre richieste e intervenga rapidamente, perché non possiamo permettere che chi arriva a Trofarello si trovi davanti a una situazione simile".









