Backwards è la parola che guiderà la nona edizione del Jazz is Dead! Festival che quest'anno cambia location, ridimensiona gli spazi e sceglie come palco scenico quello della Cascina Falchera.
Dal 29 al al 31 maggio, il festival "torna indietro" come evidenzia il tema. Backwards significa anche al rovescio, dal 9 si torna al 6, alla sesta edizione, intitolata "Chi sei". "Torniamo a porci domande, torniamo all'edizione che è stata da spartiacque, quella che ha trasformato il piccolo festival di ricerca in un potenziale grande festival internazionale. Torniamo indietro e troveremo di nuovo un essere fluido, senza tempo e senza spazio, una forma leggera che si muove all'aperto, senza confini riconoscibili, un luogo e un tempo da riprendersi, un'esperienza di ricerca viva che si lascia vivere" spiegano gli organizzatori.
Jazz is Dead! intende consolidare collaborazioni e partenariati con gli operatori e le operatrici del circondario, contribuendo all'attivazione di una comunità e immaginando forme di collettività temporanee che parlino più di un linguaggio, con l'obiettivo di valicare la specificità. Jazz is Dead! infatti è un festival associativo nelle modalità - che verranno svelate più avanti - e nella governance.





